Cuori ripieni di erbette e ricotta. Una licenza poetica concessa solo il giorno di San Valentino

La ricetta è un grande classico della cucina regionale italiana ma che, soltanto in questo speciale giorno, cambia forma

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  • Categoria

    Primo
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    90 minuti
  • Dosi

    sei persone

Per la pasta fresca

  • 3 uova
  • 150 grammi di farina di grano verna
  • 140 grammi di farina 00
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale

Per il ripieno

  • 250 grammi di erbette lessate (spinaci, bietole, cicoria)
  • 250 grammi di ricotta di pecora fresca
  • 1 uovo
  • 50 grammi di parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Procedimento

Come prima cosa preparate la vostra pasta. In una spianatoia disponete la farina, mescolando insieme le due qualità, a fontana. Rompetevi dentro le uova e iniziate a lavorare la pasta usando una forchetta e sbattendo dentro la fontana le uova. Aggiungete del sale, olio e continuate a lavorare con le mani fin tanto da ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. Una volta terminato chiudete la pasta in della pellicola trasparente e lasciatela riposare a temperatura ambiente. Preparate in tanto il ripieno. Dopo averle pulite, scottate in acqua bollente le vostre erbette. Freddatele e strizzatele bene. Tritatele finemente e aggiungete la ricotta, la noce moscata, l'uovo, il formaggio grattugiato e regolate di sale e pepe. Amalgamate l'impasto fino a che non sarà omogeneo. Con l'aiuto di un po' di farina stendete la sfoglia molto sottile. Con un cucchiaino da caffè, disponete dei mucchietti di impasto su metà della pasta e poi richiudete con un altro strato di sfoglia. Aiutandovi con uno stampino a forma di cuore create i vostri tortelli avendo cura di controllare bene che i bordi siano sigillati a dovere. Nel caso, per sicurezza aiutatevi nella chiusura con una forchetta. Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per qualche minuto. Una volta terminata la cottura conditeli a vostro gusto e buon appetito.

La ricetta

Mai come in questo caso il luogo comune "non conta la forma ma la sostanza" è più azzeccato. La ricetta che presentiamo di seguito è uno dei grandi classici della tradizione gastronomica del centro Italia. Tortelli, o ravioli, con ricotta ed erbette. Un ever green della gastronomia italiana che si trasforma in piatto super local grazie all'impeigo di ingredienti a chilometro zero. Una buona ricotta di qualche caseificio casentinese, spianci, bietole e cicoria dell'ortolano sotto casa e le uova di galline allevate a terra in Valdarno. Ingredienti semplici, buoni e perfetti per ogni occasione. Anche per San Valentino. Ricorrendo oggi la festa degli innamorati abbiamo pensato di partecipare anche noi all'invasione di cuori, amore e zuccherosità proponendovi di realizzare i vostri tortelli a forma di cuore. Un esperimento sciocco ma che paradossalmente, nella sua frivolezza, potrebbe fruttare ammirazione e plauso soprattutto se ad indossare il grembiule è l'uomo di casa. E allora dunque al lavoro. Munitevi di coraggio, pazienza, tanto amore e - fondamentale - uno stampino per biscotti a forma di cuore.

(ClaFa)

Un calice in abbinamento

Se non tutto, molto dipende dal condimento. Condimento bianco, rosso, di carne o vegetariano: piatti diversi, vini diversi. Con burro e salvia, possiamo provare  un vino rosso, con un corpo snello ma dalla grande vivacità, fresco e magari frizzante: una chicca è la Vernaccia di Serrapetrona Docg spumante secco, che arriva dalla provinicia di Macerata. Produzione limitatissima, vino apprezzato anche da Mario Soldati. Si fa con la vernaccia nera. Un sugo rosso vegetariano? Spostiamoci in Puglia, per un Negroamaro Rosato Salento Igt, a base negroamaro, vinificato in rosa (macerazione più blanda delle uve rispetto alla vinificazione in rosso). Un ricco sugo di carne? Va benone un toscano come il vicino Orcia Rosso Doc, meglio la versione base rispetto al Riserva.

(Mat.Cial.)

Mai come in questo caso il luogo comune "non conta la forma ma la sostanza" è più azzeccato. La ricetta che presentiamo di seguito è uno dei grandi classici della tradizione gastronomica del centro Italia. Tortelli, o ravioli, con ricotta ed erbette. Un ever green della gastronomia italiana che si trasforma in piatto super local grazie all'impeigo di ingredienti a chilometro zero. Una buona ricotta di qualche caseificio casentinese, spianci, bietole e cicoria dell'ortolano sotto casa e le uova di galline allevate a terra in Valdarno. Ingredienti semplici, buoni e perfetti per ogni occasione. Anche per San Valentino. Ricorrendo oggi la festa degli innamorati abbiamo pensato di partecipare anche noi all'invasione di cuori, amore e zuccherosità proponendovi di realizzare i vostri tortelli a forma di cuore. Un esperimento sciocco ma che paradossalmente, nella sua frivolezza, potrebbe fruttare ammirazione e plauso soprattutto se ad indossare il grembiule è l'uomo di casa. E allora dunque al lavoro. Munitevi di coraggio, pazienza, tanto amore e - fondamentale - uno stampino per biscotti a forma di cuore.

(ClaFa)

Un calice in abbinamento

Se non tutto, molto dipende dal condimento. Condimento bianco, rosso, di carne o vegetariano: piatti diversi, vini diversi. Con burro e salvia, possiamo provare  un vino rosso, con un corpo snello ma dalla grande vivacità, fresco e magari frizzante: una chicca è la Vernaccia di Serrapetrona Docg spumante secco, che arriva dalla provinicia di Macerata. Produzione limitatissima, vino apprezzato anche da Mario Soldati. Si fa con la vernaccia nera. Un sugo rosso vegetariano? Spostiamoci in Puglia, per un Negroamaro Rosato Salento Igt, a base negroamaro, vinificato in rosa (macerazione più blanda delle uve rispetto alla vinificazione in rosso). Un ricco sugo di carne? Va benone un toscano come il vicino Orcia Rosso Doc, meglio la versione base rispetto al Riserva.

(Mat.Cial.)

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