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Martedì, 18 Gennaio 2022

Lo zabaione: una merenda robusta per gente grintosa. La ricetta

Secondo alcune storie tramandate nelle cucine della Toscana, questa crema venne inventata alla corte di Caterina de' Medici

  • Categoria

    Dessert
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    25 minuti
  • Dosi

    4 persone
  • 90 grammi di tuorli
  • 25 grammi di zucchero
  • 75 grammi di vin santo

Procedimento

Per prima cosa freddate una ciotola in freezer. Versate del vin santo in un pentolino,  aggiungete metà dello zucchero e scaldatelo appena per farlo sciogliere. In una ciotola mettete i tuorli e iniziate a sbattere con la frusta aggiungendo piano piano lo zucchero dopo aggiungete un mestolino di liquore caldo per stemperare il composto. Una volta stemperato, unite rapidamente anche la parte restante di vin santo, girando sempre con una frusta e cuocete il tutto a bagnomaria, continuando sempre a sbattere. Continuate a sbattere fino a che il composto non sarà aumentato di volume e lo zabaione rimarrà all'interno della frusta. Riprendete la ciotola con il ghiaccio dal freezer e ponetene un'altra sopra. Versatevi qui lo zabaione e mescolate con una spatola delicatamente per un paio di minuti. 

La ricetta

Uova, zucchero e vin santo. Cosa c'è di più semplice e buono dello zabaione? Tre meravigliosi e straordinari ingredienti che possono essere reperiti (ricordiamo che il vin santo è tipicamente toscano ma può essere rimpiazzato da ogni altro vino liquoroso) in ogni credenza delle massaie d'Italia. Una crema tanto golosa quanto straordinaria che, secondo quanto narra la leggenda, sarebbe nata nelle cucine di Caterina de' Medici. Una merenda robusta e un dessert che in pochi rifiuteranno.

ClaFa

Un calice in abbinamento

Qui c'è poco da abbinare, visto che il vino è già nella pietanza. Ma chi volesse abbondare, non può prescindere dal tipo di etichetta usata per rinforzare lo zabaione. Un vinsanto del Chianti Doc, un vinsato del Chianti Colli aretini Doc, oppure un Val d'Arno di Sopra Passito Doc, Cortona Doc Vinsanto - tanto per rimanere in zona - possono fare al caso nostro.

Mat.Cial.

Uova, zucchero e vin santo. Cosa c'è di più semplice e buono dello zabaione? Tre meravigliosi e straordinari ingredienti che possono essere reperiti (ricordiamo che il vin santo è tipicamente toscano ma può essere rimpiazzato da ogni altro vino liquoroso) in ogni credenza delle massaie d'Italia. Una crema tanto golosa quanto straordinaria che, secondo quanto narra la leggenda, sarebbe nata nelle cucine di Caterina de' Medici. Una merenda robusta e un dessert che in pochi rifiuteranno.

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Qui c'è poco da abbinare, visto che il vino è già nella pietanza. Ma chi volesse abbondare, non può prescindere dal tipo di etichetta usata per rinforzare lo zabaione. Un vinsanto del Chianti Doc, un vinsato del Chianti Colli aretini Doc, oppure un Val d'Arno di Sopra Passito Doc, Cortona Doc Vinsanto - tanto per rimanere in zona - possono fare al caso nostro.

Mat.Cial.

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