rotate-mobile
Sabato, 21 Maggio 2022

Pane, salsiccia e stracchino: il crostino caldo più famoso della Toscana

Una ricetta facilissima, velocissima e dal risultato certificato. L'antipasto ideale di pranzi e cene

  • Categoria

    Antipasto
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    20 minuti
  • Dosi

    4 persone
  • Pane toscano
  • 2 salsicce di maiale
  • 250 grammi di Stracchino
  • Pepe

Procedimento

Come prima cosa rimuovete la pelle dalle salsicce e raccogliete l'impasto all'interno di una ciotola. Unite lo stracchino, aggiungete un pizzico di pepe e amalgamate il tutto con una forchetta. Tagliate il pane a fette e spalmatevi l’impasto sopra. Mettete i crostini sopra ad una teglia, riscaldate il forno a 170° ed infornate. La cottura dovrebbe richiedere circa 10-15 minuti. Sfornate e gustate. 

La ricetta

Tra le proposte nel buffet degli antipasti il crostino con la salsiccia e lo stracchino non puà certo mancare. Una ricetta basica, cremosa, "gnorante" e apprezzata da chiunque si sieda a tavola. Un gusto deciso che racchiude in sé la doppia anima della Toscana e della provincia aretina. Pochi ingredienti (buoni) e buon appetito. 

ClaFa

Un calice in abbinamento

Si impone un vino bianco, da provare anche in versione frizzante o spumantizzata. Abbiamo bisogno di grande acidità per bilanciare la tendenza dolce del piatto e una spiccata sapidità (magari con qualche bollicina) per contrastarne la grassezza. Si può pescare il prodotto ideale nella vicina Umbria, andando a sorseggiare un calice di Doc Spoleto a base Trebbiano Spolentino (anche spumante metodo classico), un vitigno di recente riscoperta e valorizzazione, dalle caratteristiche che si discostano notevolmente dal trebbiano toscano. Dà un vino assai profumato, complesso, dotato di una grande freschezza. 

Mat.Cial.

Tra le proposte nel buffet degli antipasti il crostino con la salsiccia e lo stracchino non puà certo mancare. Una ricetta basica, cremosa, "gnorante" e apprezzata da chiunque si sieda a tavola. Un gusto deciso che racchiude in sé la doppia anima della Toscana e della provincia aretina. Pochi ingredienti (buoni) e buon appetito. 

ClaFa

Un calice in abbinamento

Si impone un vino bianco, da provare anche in versione frizzante o spumantizzata. Abbiamo bisogno di grande acidità per bilanciare la tendenza dolce del piatto e una spiccata sapidità (magari con qualche bollicina) per contrastarne la grassezza. Si può pescare il prodotto ideale nella vicina Umbria, andando a sorseggiare un calice di Doc Spoleto a base Trebbiano Spolentino (anche spumante metodo classico), un vitigno di recente riscoperta e valorizzazione, dalle caratteristiche che si discostano notevolmente dal trebbiano toscano. Dà un vino assai profumato, complesso, dotato di una grande freschezza. 

Mat.Cial.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pane, salsiccia e stracchino: il crostino caldo più famoso della Toscana

ArezzoNotizie è in caricamento