Venti indagati per il crollo di Genova. Le accuse: omicidio e disastro colposo

Venti indagati per la morte di 43 persone e il ferimento di altre 16 a seguito del crollo del Ponte Morandi di Genova dello scorso 14 agosto. Tra le vittime della tragedia ci sono anche due aretini: i giovani fidanzati Stella Boccia, che aveva 24...

ponte genova (4)

Venti indagati per la morte di 43 persone e il ferimento di altre 16 a seguito del crollo del Ponte Morandi di Genova dello scorso 14 agosto. Tra le vittime della tragedia ci sono anche due aretini: i giovani fidanzati Stella Boccia, che aveva 24 anni, e Carlos Jesus Erazo Truijllo, di 27.

La Procura della Repubblica di Genova ha iscritto nel registrato degli indagati, nell'ambito dell'inchiesta aperta subito dopo il dramma, i vertici delle società di Autostrade per l'Italia e della sua controllata Spea engineering (l’azienda di progettazione che fa parte sempre del gruppo Atlantia della famiglia Benetton), del ministero delle Infrastrutture, del Provveditorato alle opere pubbliche di Liguria, Piemonte e Val d’Aosta. Inoltre è indagata anche la società Autostrade per responsabilità amministrativa.

Le ipotesi di reato formulate sono disastro colposo, omicidio colposo stradale plurimo e omicidio colposo plurimo con l'aggravante della violazione della normativa anti-infortunistica.

Le indagini sul disastro sono portate avanti dalle fiamme gialle e coordinate dai pubblici ministeri Massimo Terrile e Walter Cotugno, dal procuratore aggiunto Paolo D'Ovidio e dal procuratore capo Francesco Cozzi.

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@MattiaCialini

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