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Vaccini, tra record di dosi e "slot" vuoti: due giorni di fuoco. I fragili:"Chiamati in corsa"

La segnalazione degli utenti che da giorni attendevano la comunicazione dell'appuntamento e che ieri sono stati chiamati "in corsa", e lo strano caso odierno del teatro Tenda con pochi utenti. I chiarimenti della Asl

"Eravamo in agenda, ma non lo sapevamo. E così siamo stati chiamati all'ultimo minuto". E' stata una domenica intensa sul fronte vaccinazioni quella appena trascorsa. E anche la giornata di oggi è stata particolarmente impegnativa. Da un lato infatti si è avuto il super lavoro dei centri vaccinali, con operatori che si sono prodigati affinché il piano di inoculazioni fosse portato a termine. Dall'altro numerosi utenti "estremamente vulnerabili" che raccontano di essere stati contattati in corsa o lo strano caso del teatro Tenda, che oggi ha visto pochi utenti.

Ma cosa è accaduto? Per quanto riguarda la giornata di ieri, stando a quanto ricostruito attraverso le testimonianze raccolte, decine di persone messe in agenda per la vaccinazione, non sapevano di essere state convocate. Forse non hanno visualizzato il messaggio della Asl, o forse - come affermano alcuni - non lo hanno ricevuto.  Ieri mattina si sarebbero sentiti chiamare e, cadendo dalle nuvole, hanno cercato di organizzarsi prima possibile per raggiungere il centro vaccinale. Tra le persone vulnerabili, infatti, ci sono anche utenti che non possono muoversi da soli o hanno bisogno di accompagnatori. La spiegazione della Asl è presto arrivata: "C'erano slot vuoti, operatori e dosi in attesa. Così è stato deciso di chiamare le persone fragili o in alternativa gli aventi diritto della fascia di età over 70". Una situazione che si sarebbe verificata in Valdarno ma anche a Sansepolcro, dove nel pomeriggio sono state disposte ulteriori chiamate agli utenti rispetto agli appuntamenti già fissati. 

Nel frattempo la macchina della vaccinazione è andata avanti a ritmo battente. Sabato sono state inoculate circa 2500 dosi e domenica altre mille dosi. Risultati molto positivi. 

Oggi la nuova sorpresa, con il teatro Tenda "deserto". "Abbiamo incontrato qualche difficoltà nella calendarizzazione le vaccinazioni - ha spiegato ai microfoni di Teletruria il direttore generale della Asl Antonio D'Urso - perché non sempre chi ha fatto la pre adesione legge la messaggistica, quindi si verificano smagliature tra l'invio del messaggio e l'orario di lettura".

Il problema sarebbe dunque legato al sistema di messaggistica telefonica e al fatto che a volte la campagna vaccinale subisce modifiche e le persone vengono allertate nell'arco di 24 ore. 

In tutto in provincia di Arezzo è stato vaccinato il 9 per cento dei residenti, con picchi del 95 per cento degli ultra cenni e del 40 per cento degli ultra cenni. 

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