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Cronaca Anghiari

Urna per il Santo Sepolcro rubata, restituita dopo 27 anni dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale

Ieri la riconsegna al parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie di Anghiari, chiesa da dove era stata rubata

E' stata restituita ieri, dopo 27 anni dalla sua sparizione.  L'Urna per il Santo Sepolcro tornata al suo poto, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Anghiari.  Ieri il capitano Claudio Mauti, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze, l'ha consegnata nelle mani di don Alessandro Bivignani.

L'urna fu trafugata il 22 agosto 1993. L'opera d'artigianato toscano, in legno intagliato e dipinto risalente al XVIII secolo, era collocata sull'altare della chiesa e utilizzata durante le solenni celebrazioni della Santa Pasqua.

Le indagini e il ritrovamento

L'indagine era stata avviata nel marzo 2018 in seguito al confronto tra le immagini dell'opera sacra pubblicate sui cataloghi di una casa d'aste con quelle contenute nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando Tpc. Quest'ultima è la più grande banca dati al mondo di opere d'arte rubate.

Urna per il Santo Sepolcro-2

Non appena è stata accertata la provenienza furtiva, l'Urna per il Santo Sepolcro è stata individuata presso un'attività del settore nel capoluogo fiorentino. Non solo, una professionista 60enne residente nella provincia di Forlì, che era in possesso del bene, è stata riconosciuta come acquirente in buona fede.

Al termine delle attività di indagine il tribunale di Firenze ha disposto "la restituzione del bene artistico di elevato valore devozionale".

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