Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Un panino in compagnia a fine turno, ma lo sfottò degenera: coltellate tra 4 cuochi

Sono tre i bengalesi arrestati dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Arezzo guidata dal maggiore Pierfrancesco Di Carlo: si tratta di due ragazzi di 21 e 23 anni e di un  34enne. Denunciato, invece, un uomo...

coltello-cinture

Sono tre i bengalesi arrestati dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Arezzo guidata dal maggiore Pierfrancesco Di Carlo: si tratta di due ragazzi di 21 e 23 anni e di un 34enne. Denunciato, invece, un uomo filippino 39enne. Sono i provvedimenti presi a seguito della furiosa rissa avvenuta alle 1,30 di notte in via Guido Monaco, all'intersezione con via Garibaldi, nei pressi di un locale che vende kebab. I tre fermati hanno raccontato che lo scontro si è verificato perché sarebbero degenerati alcuni sfottò: tuttavia gli inquirenti stanno cercando di capire se ci siano altri motivi, più gravi, a monte dell'episodio.

Quattro cuochi a fine turno che si sfottono

I quattro coinvolti sono tutti cuochi che lavorano in vari locali della città. Si sono ritrovati a fine turno davanti a un panino, prima di andare a dormire. E così, scherzando, sarebbero iniziate le prese in giro. Ma questi ipotetici sfottò sono presto degenerati: sono volati calci e pugni tra i quattro, finché uno degli esagitati è corso all'interno del locale (il cui personale risulta estraneo ai fatti) prendendo un coltello da cucina per avventarsi contro i rivali.

Coltello spezzato e cinturate

I carabinieri non hanno ancora chiarito quali siano stati gli schieramenti e soprattutto chi ha impugnato per primo il coltello. Tuttavia l'arma è caduta ed è stata raccolta da un altro soggetto: dei quattro, ben tre risultano feriti con arma da taglio. I colpi inferti con il coltello - spiegano i carabinieri - sono stati così violenti da provocare addirittura la rottura della lama. Non solo, i rissosi si sono sfilati anche le cinture dei pantaloni per colpire gli avversari.

Un uomo in fuga e i soccorsi: in tre feriti a volto, testa e mani

Nel frattempo i passanti avevano allertato 118 e forze dell'ordine. I tre bengalesi erano ancora lì vicino (via Madonna del Prato) all'arrivo dei carabinieri, il filippino era scappato ma già è stato identificato dai militari. La sua posizione sembra più lieve. Immediatamente trasportati al pronto soccorso dell'ospedale San Donato di Arezzo, ai tre bengalesi sono state refertate ferite multiple da taglio sul volto, alla testa e sulle mani. I tre arrestati sono stati portati presso le camere di sicurezza del comando provinciale carabinieri di Arezzo, dove rimarranno fino al processo per direttissima che si terrà nella giornata di domani, durante il quale dovranno rispondere del reato di rissa aggravata, lesioni gravi e porto abusivo di arma da taglio ed oggetti atti ad offendere.

@MattiaCialini

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