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Cronaca Terranuova Bracciolini

"Uccise Joel lanciando un narghilè", non sarà scarcerato

Il tribunale del riesame ha rigettato la richiesta del 33enne di essere trasferito agli arresti domiciliari

Non sarà scarcerato Braulio Pavel Martinez Mesa, il dominicano che ha ucciso un connazionale, Joel Ramirez Seipio, lanciandogli l'ampolla di un narghilè.

Il tribunale del riesame di Firenze non ha accolto la richiesta del legale per una misura cautelare meno afflittiva. Il 33enne, infatti, aveva chiesto di passare ai domiciliari. L'uomo dunque resterà nel carcere di Arezzo in attesa di un procedimento giudiziario. 

La sua linea difensiva sostenuta dall'avvocato Francesco Areni, ovvero quella di un delitto colposo, non ha trovato concordi i giudici fiorentini: le motivazioni della decisione saranno depositate entro 30 giorni. 

VIDEO | La rissa prima dell'omicidio: altri tre indagati

L'aggressione fatale

L'aggressione risultata fatale per il 38enne Joel Ramirez Seipio, è avvenuta domenica 1 ottobre alle 6,45,  sul retro del locale El Angel Vip. Martinez Mesa, dopo la serata in discoteca, era uscito dalla porta secondaria assieme ad altre due persone, aveva in pugno un bastone e un amico aveva in mano il narghilè con ampolla di vetro a forma di teschio usato per colpire la vittima. Seipio, uscito poco dopo, avrebbe avuto uno sgabello in mano, ma sarebbe stato trattenuto dal lanciarlo contro gli avversari da un amico. Le immagini di una telecamera di sorveglianza hanno portato gli inquirenti a individuare chi ha lanciato il narghilè. La voluminosa ampolla di vetro sarebbe stata scagliata con violenza da una distanza di circa due metri contro la vittima. La parte superiore si sarebbe infranta sul suo corpo, la parte inferiore, sbeccata, si sarebbe trasformata in una affilatissima arma a più lame, le quali, impattando successivamente contro la gola di Seipio, gli avrebbero reciso la vena giugulare e l'arteria carotide determinandone la fatale emorragia. A quel punto con Seipio a terra gravemente ferito, le ostilità si sarebbero interrotte e sarebbero partite le prime richieste di aiuto.

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