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Uccise la figlioletta e tentò il suicidio: disposta la perizia psichiatrica

Al momento, Billal Miah, il 39enne originario del Bangladesh accusato di aver ucciso la figlioletta di 3 anni e 5 mesi, si trova all'interno del carcere fiorentino di Sollicciano

La perizia psichiatrica è stata affidata allo specialista Massimo Marchi. Lui avrà il compito di stabilire se Billal Miah, il 39enne originario del Bangladesh accusato di aver ucciso la figlioletta di 3 anni e 5 mesi con un coltello, al momento dei fatti era in grado di intendere e volere. Non solo. L'esperto nominato dal tribunale di Arezzo dovrà anche stabilire se l'uomo sia nelle condizioni di prendere parte al processo a suo carico in maniera cosciente. L'ultimo step giudiziario della straziante vicenda, consumatasi lo scorso 21 aprile all'interno di una villetta di Levane, inizia con la nomina dei consulenti da parte del gip Fabio Lombardo il quale, proprio nella giornata di ieri, ha indicato anche colui che si occuperà di procedere con le valutazioni psicologiche sul figlio maggiore del 39enne. Spetterà a Francesco Zarro condurre approfondimenti in questo senso. Il ragazzino infatti, quella tremenda mattina dopo un disperato tentativo di difendere la sorella, è fuggito dall'abitazione cercando rifugio dall'irruenza del padre che gli si era scagliato contro. Subito dopo aver commesso l'omicidio il padre avrebbe tentato di togliersi la vita gettandosi in un pozzo in prossimità dell'abitazione.

Restano ancora oggi oscure le ragioni che hanno portato l'uomo a compiere il gesto. Disoccupato a causa dell'emergenza Covid, Billal Miah secondo quanto riferito dagli inquirenti, da giorni avrebbe lamentato disagio, malessere e forti emicranie. Dettagli che potrebbero aiutare gli inquirenti a comprendere meglio il contesto emotivo in cui si trovava e magari, ma questo spetterà agli esperti sostenerlo o meno, comprendere quale sia stata la scintilla che ha innescato tanta insensata furia. Al momento si trova all'interno del carcere fiorentino di Sollicciano ad assisterlo l'avvocato Nicola Detti. 

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