Cronaca

Professionista e imprenditrice dichiarano il falso per non pagare il ticket: denunciati

Il professionista non ha certificato le entrate annuali di 80mila euro. L'imprenditrice aveva detto di essere disoccupata

Non volevano pagare il ticket sanitario e così hanno attestato di avere dei requisiti minimi e di essere in stato di bisogno, quando in realtà non lo erano. Ma la Guardia di Finanza di San Giovanni Valdarno li ha scoperti e denunciati. 

Nel primo caso, i Finanzieri valdarnesi, guidati dal comandante Ubaldo Collu, si sono trovati di fronte ad un professionista noto in tutta la vallata che aveva omesso di certificare gli oltre 80mila euro dichiarati, per beneficiare – gratuitamente – di prestazioni erogate dalle strutture ospedaliere toscane.

Nel secondo caso invece, a finire nei guai è stata una imprenditrice, titolare di un'impresa di pulizie, che ha attestato fittiziamente di essere disoccupata. 

Entrambi sono stati denunciati "per aver irregolarmente attestato stati di bisogno non veritieri".

"Le somme dovute - spiega la Guardia di Finanza -, calcolate in 5mila euro, sono già state recuperate in favore dell’ente erogatore e riallocate nei capitolati destinati alla spesa sanitaria degli altri aventi diritto.
L’attività svolta dalla Guardia di Finanza si inquadra tra le attività di polizia economicofinanziaria svolte dal Corpo, a contrasto degli indebiti accessi a prestazioni assistenziali, che generano iniquità, minano la coesione sociale e danneggiano i cittadini onesti e tutti coloro che hanno concretamente bisogno di assistenza".

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