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Cronaca

"Ultimo avviso, pacco in giacenza". L'ultima truffa via sms sta colpendo anche Arezzo

I truffatori si spacciano per il noto corriere Gls cercando di carpire i dati delle carte di credito

"Ciao, il tuo pacco è stato consegnato il 04-10-2023 al punto di consegna. Vedi dove puoi ritirare il tuo pacco qui". Segue link. L'sms sta arrivando a molti aretini da un account che si spaccia per il noto corriere Gls. E magari, tra i tanti riceventi, qualcuno che sta aspettando l'arrivo di un acquisto online c'è davvero e clicca sul link. Oppure lo fa per errore, o ancora per curiosità. Ma si tratta di una truffa.

Sms insistenti

Se non si apre il link possono arrivare ulteriori messaggi di questo tenore: "Avviso, il tuo pacco è ancora nel nostro centro spedizione. Si prega di seguire le istruzioni qui". O ancora: "Ultimo tentativo di informarti sull'articolo nel nostro centro spedizione. Si prega di seguire le istruzioni qui". Non ci sono evidenti errori grammaticali come in altri messaggi (o mail) usati per il phishing, ma si tratta pur sempre di tentativi di truffa. L'obiettivo? Carpire i dati delle carte di credito o debito, per svuotarle.

Come funziona la truffa

Seguendo le istruzioni si apre infatti una schermata che riproduce loghi Gls ma non rimanda al dominio del gruppo di spedizioni. All'interno del link, la pagina chiede l'inserimento di dati personali e gli estremi dell'ipotetica carta con cui si è effettuato il pagamento. Anche Gls mette in guardia da questi tentativi di frode.

L'avviso di Gls

"Sono sempre più comuni le truffe on-line e via e-mail (phishing). I criminali malintenzionati agiscono utilizzando il marchio GLS e inviando falsi messaggi di posta elettronica, in particolare ai privati, ma anche alle aziende. Questi spesso contengono richieste di pagamento, finti allegati e/o invitano il Cliente a modificare i propri dati sensibili cliccando su link fittizio. Le e-mail fraudolente sono facilmente riconoscibili in quanto contengono frequenti errori ortografici e grammaticali, così come loghi aziendali sfocati o sgranati e provengono da indirizzi mittenti non noti.
In questi casi è necessario:
- Controllare sempre l’attendibilità di una mail prima di aprirla (mittente);
- Non scaricare gli allegati delle e-mail sospette;
- Non pagare in nessun caso gli importi richiesti;
- Non cliccare sul link contenuto nelle e-mail;
- Informare subito GLS all’indirizzo e-mail cybersec@gls-italy.com .

In nessun caso GLS effettua richieste di pagamento con carta di credito via sms e / o email.

GLS non sarà responsabile per eventuali danni derivanti da attività fraudolente da parte di terzi che abusano del nome di GLS.

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