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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Sansepolcro

Regalano arance fingendosi amici: è una truffa. Due denunce

Il consiglio dei Carabinieri è molto chiaro: “possiamo aiutarvi prima che sia troppo tardi, questi episodi vanno immediatamente segnalati"

Si muovevano a bordo di un furgone bianco noleggiato e, fingendosi amici, approfittavano del fattore sorpresa e dello stupore del malcapitato di turno. Così due uomini, con fare molto disinvolto e amichevole, invitavano i passanti ad aprire il cofano dell’auto per metterci dentro un gradito regalo: una cassetta piena di agrumi. Ma una volta sistemata la cassetta nell’auto, insistevano per ricevere del denaro. “Una vecchia tecnica dei truffatori da strada - spiegano i carabinieri di Sansepolcro - con la quale più di qualcuno si è ritrovato a comprare, senza nemmeno accorgersene, una cassetta di arance a prezzi stellari, sborsando in alcuni casi anche 30 euro per un contenitore di frutta dove solo quella posizionata più in alto era in buone condizioni, mentre sul fondo quasi tutti gli agrumi erano marci. Insomma, una vera e propria truffa”.

Ma ieri il raggiro è miseramente naufragato. A seguito di una segnalazione da parte di un cittadini, i carabinieri biturgensi hanno acciuffato i due truffatori. Come detto, a mettere in allerta i militari, è stato un cittadino che, suo malgrado, si è trovato protagonista dell’insolito tentativo di inganno. Quest’ultimo infatti si trovava a bordo della propria auto quanto è stato avvicinato da un uomo che diceva di ricordarsi di lui e gli avrebbe chiesto di aprire il cofano del mezzo per donargli una cassetta di arance. “Abbiamo aperto un nuovo negozio qui vicino, te le vogliamo far provare”, insistevano.  Fortunatamente il tranello non ha funzionato, la vittima della tentata truffa ha chiuso le sicure dell’auto ed ha ripreso la marcia, chiamando immediatamente i carabinieri di Sansepolcro.

I due, di cui uno adescava i passanti mentre l’altro restava alla guida del veicolo, sono stati fermati quando erano ancora in strada in attesa di avvicinare qualche altro malcapitato. Dalle prime informazioni raccolte, avrebbero addirittura tentato la vendita porta a porta, suonando ai citofoni delle case nei paraggi. Le indagini dell’Arma continuano, mentre i due sono stati già denunciati alla magistratura aretina e proposti per il foglio di via obbligatorio, grazie al quale gli sarà imposto di allontanarsi dal territorio della Valtiberina.

Il consiglio dei Carabinieri è molto chiaro: “possiamo aiutarvi prima che sia troppo tardi, questi episodi vanno immediatamente segnalati. Avvertite le persone più anziane o di mezza età, soprattutto se si spostano da sole, in modo che sappiano cosa rispondere a questi signori. Dopodiché, telefono alla mano, chiedere l’intervento dell’Arma”.

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