Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Issata l'ultima campata del ponte di Genova, sirene per ricordare la vittime: due giovani aretini morirono nel crollo

Stella e Carlos persero la vita nel terribile crollo del 14 agosto 2018. Insieme a loro altre 41 vite furono spezzate. Oggi le due sponde del Polcevera tornano unite. E il doloroso ricordo si rinnova

 

L'ultima campata è stata issata. Genova torna ad avere il suo ponte. E' un giorno storico per la città ligure. Un giorno nel quale, inevitabilmente, il doloroso ricordo di quelle 43 vite spezzate nel drammatico crollo del 14 agosto del 2018 si rinnova. 

In quella tragedia anche due giovani aretini persero la vita: Stella Boccia e Carlos Jesus Eraso Trujillo. Lei aveva 24 anni, lui 27. Si frequentavano da otto mesi e quel fine settimana di ferragosto lo avrebbero trascorso insieme. Ma prima di arrivare a destinazione avevano pensato di fermarsi a Genova per visitare l'acquario. La sorte ha voluto che in quei fatali secondi in cui le campate sono crollate, l'auto dei due giovani le stesse attraversando. 

Questa mattina, nel momento in cui la campata è stata posizionata, di fronte alle autorità, al premier Conte e a tanti genovesi,  le sirene delle navi in porto hanno iniziato a suonare. Un momento di raccoglimento per ricordare tutte le vittime e per mostrare vicinanza e solidarietà ai familiari. Alla fine non sono previste feste o celebrazioni. Solo un sobrio taglio del nastro. 

StellaBoccia_CarlosJesus

I lavori durati 309 giorni

La ricostruzione del ponte è durata 309 giorni: tanti infatti ne sono stati impiegati dal getto delle fondamenta della prima pila, alla unione delle due sponde del Polcevera.  "Il ricongiungimento dell'ultima campata - scrive Andrea Barsanti di Genova Today - è avvenuto sotto la pioggia, quasi a ricordare il giorno del crollo, quel tragico 14 agosto 2018 quando Genova era sotto un forte temporale".

La salita della trave da 44 metri e 400 tonnellate, avvolta dalla bandiera di San Giorgio visibile anche da lontano, è iniziata lunedì pomeriggio, si è fermata in serata e questa mattina è ripresa. La conclusione dei lavori è avvenuta questa mattina tra le 11 e le 12,  in tempo per l’arrivo del premier Giuseppe Conte e della ministra De Micheli in cantiere.

Adesso il cantiere andrà avanti con il getto per la soletta e poi con l’asfaltatura. Il ponte sarà riaperto tra fine giugno e inizio luglio. A circa due anni dalla tragica morte di Stella e Carlos.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento