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Tragedia all'Archivio di Stato, decisione del gup attesa ad aprile. Familiari si costituiscono parte civile

Nessuna richiesta di riti alternativi. Calendarizzate le udienze fino alla sentenza. A febbraio la parola alle parti civili

 

La decisione sul rinvio a giudizio potrebbe arrivare il prossimo aprile, mese in cui è stata calendarizzata l'ultima udienza.  A preso il via questa mattina l'udienza preliminare per la tragedia dell'Archivio di Stato, nella quale persero la vita due dipendenti pubblici: Filippo Bagni e Piero Bruni. Un dramma che sconvolse Arezzo e per il quale le famiglie delle vittime chiedono giustizia. Di quelle morti sono accusate 13 persone.

Questa mattina di fronte al giudice Claudio Lara si sono costituite le parti civili (in cinque, tutti familiari delle vittime), e sono state fissate le date delle prossime udienze. Il prossimo appuntamento è per il 23 febbraio, quando parleranno i testi dell'accusa, sostenuta dalla pm Laura Taddei, e quelli delle parti civili. Il 9 e il 16 marzo ci sarà la disamina da parte dei difensori degli imputati. Il 6 aprile è attesa la decisione del gip sul rinvio a giudizio. Nessun imputato ha chiesto riti alternativi. 

La tragedia e la ricostruzione degli inquirenti

Ma cosa accadde quel drammatico 20 settembre? Bagni e Bruni morirono in seguito ad una una serie concatenata di eventi legati al malfunzionamento dell'impianto antincendio. I due impiegati erano da poco entrati al lavoro quando si accorsero che la spia dell'impianto si era accesa e sentirono il rumore tipico di una fuoriuscita di gas. Corsero nel seminterrato e aprirono la porta dello stanzino dove era l'impianto. L'area era però satura di gas (argon e anidrite carbonica) e rimasero così senza ossigeno. Nulla, stando a quanto ricostruito durante le indagini, li avrebbe messi in allerta sul pericolo: nessuna spia che indicasse una presenza minima di ossigeno era stata installata. Allo stesso tempo una valvola montata al contrario "non era collegata a nessuna tubatura che convogliasse all'esterno del locale di stoccaggio bombole" il temibile gas, portando alla saturazione.  

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