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Sciame sismico tra Romagna, Arezzo e Firenze: due scosse tra 3,6 e 3,7 di magnitudo

L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato quattro scosse oltre i 2 gradi dalla serata di ieri. L'epicentro è sempre lo stesso, Premilcuore in provincia di Forlì Cesena, a 15 chilometri dal confine aretino

Quattro scosse oltre i 2 gradi di magnitudo e due che sono arrivate a 3,7 e 3,6. Sciame sismico in Romagna, ai confini con la Toscana, sull'Appennino, in località Premilcuore (Forlì-Cesena): il terremoto è stato avvertito anche in provincia di Arezzo e di Firenze, in particolare nei comuni più vicini all'epicentro, quelli di Pratovecchio Stia (distante circa 15 chilometri) e San Godenzo, ma anche in località più lontane, fino alla città di Arezzo (una cinquantina di chilometri lontana).

L'ordine della quattro scosse

La prima scossa è stata registrata dall'Ingv (l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) alle 18,52: è stata quella più violenta, 3,7 di magnitudo. Alle 18,54 ecco la seconda, più lieve, 2,9. La terza è arrivata un'ora dopo, alle 20,04, ancora più leggera: 2,2. Infine la quarta, giunta dopo la mezzanotte: alle 0,01 di oggi, domenica 18 agosto. Il terremoto è stato forte quasi come nella prima circostanza: 3,6.

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