Cronaca

Tentato omicidio, rapina e associazione a delinquere: arrestato 40enne

Associazione a delinquere di stampo camorristico, tentato omicidio, rapina e furto. Sono queste le accuse che gravano su D.L.P 40enne residente in un comune del Valdarno finito in manette durante un’operazione della Squadra Mobile di Arezzo. E’...

Associazione a delinquere di stampo camorristico, tentato omicidio, rapina e furto. Sono queste le accuse che gravano su D.L.P 40enne residente in un comune del Valdarno finito in manette durante un'operazione della Squadra Mobile di Arezzo.

E' nell'ambito di indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, che la Polizia di Stato ha eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere in varie città italiane. A finire in manette sono state numerose persone ritenute dagli inquirenti gravemente indiziate in relazione all'omicidio di Nazzareno Mancino, avvenuto in Marcianise il 7 aprile 1999 e al tentato omicidio del fratello, Saverio Mancino.

Tra queste appunto c'è anche il 40enne del Valdarno il quale è stato arrestato nella notte appena trascorsa dagli uomini della Mobile di Arezzo. "Le vicende che hanno portato all'omicidio ed al tentato omicidio dei Mancino - fanno sapere dalla questura di Arezzo - sono il frutto della feroce contrapposizione tra il Clan Belfiore e il Clan Piccolo che, all'epoca dei fatti, si contendevano la leadership criminale sul territorio di Marcianise e aree limitrofe attraverso una lunga catena di omicidi. Secondo il giudice delle indagini preliminari, decisive, ai fini della ricostruzione dei fatti oggetto d'imputazione, sono state le dichiarazioni rese dai diversi soggetti che hanno deciso nel corso degli anni di collaborare". D.L.P., rintracciato dal personale operante presso la propria abitazione, è stato trasferito in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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