Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Tagliano la recinzione pronti a saccheggiare la Chimet: ladri messi in fuga e poi acciuffati

Gli inquirenti stanno adesso visionando le immagini riprese dalla telecamere di videosorveglianza per comprendere i dettagli della vicenda

Si sono mossi con il favore della notte. Tre l'una e le due.
In tre si sono avvicinati alla recinzione esterna e, con l'aiuto di tenaglie o strumenti simili, hanno tagliato le maglie della recinzione esterna riuscendo ad entrare nell'area esterna dell'azienda. 

Colpo sventato alla Chimet di Badia al Pino dove, ieri sera, un gruppo di malviventi ha provato ad introdurvisi con l'obiettivo, forse, di ripulire l'impresa da rame e altri metalli preziosi.

A mettere in fuga i ladri sono stati gli impianti di sicurezza.
Ma procediamo con ordine.

I tre insieme ad un quarto complice sono arrivati a Badia al Pino in via dei Laghi attorno all'una di notte. Uno di loro è rimasto in auto pronto a segnalare la presenza di forze dell'ordine e darsi alla fuga. Gli altri invece si sono messi al lavoro.
Con l'ausilio di appositi strumenti per lo scasso hanno reciso la rete esterna riuscendo ad entrare dentro al perimetro aziendale. Si stavano dirigendo verso lo stabile quando all'improvviso è scattato l'impianto di allarme. 

All'interno della ditta a quell'ora si trovavano gli operai del turno di notte oltre al personale addetto alla sorveglianza e sicurezza. Poco dopo sul posto sono giunti anche i carabinieri di Badia al Pino e le guardie giurate.
I tre, a mani vuote, sono riusciti a scappare a tutta velocità a bordo dell'auto del complice.

Ad acciuffarli, poche ore più tardi dall'accaduto, sono stati gli agenti della Polstrada di Battifolle che hanno intercettato il veicolo nei pressi del casello autostradale.
Il gruppetto, tutto costituito da cittadini non italiani, è stato trovato con oggetti atti allo scasso. Tanto è stato sufficiente per beccarsi una denuncia.

L'azienda di Badia al Pino, leader nella raffinazione di metalli preziosi, non ha mai subito alcun furto in passato. 
I sistemi di sicurezza nonché la recinzione sono già stati ripristinati.

Gli inquirenti stanno adesso visionando le immagini riprese dalla telecamere di videosorveglianza per comprendere i dettagli della vicenda.

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