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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Ferito dal cognato con la pistola: sta meglio. L'ex guardia giurata sempre in carcere

I legali del 41enne stanno valutando se avanzare una nuova istanza per i domiciliari

Sta meglio: dopo un delicatissimo intervento e alcuni giorni trascorsi in terapia intensiva le condizioni del 45enne colpito da un proiettile esploso dal cognato iniziano a migliorare. Non è escluso che nelle prossime settimane potrà anche lui raccontare agli inquirenti cosa è accaduto in quei drammatici minuti in via Benvenuti

Intanto il cognato, 41enne ex guardia giurata, è in carcere ad Arezzo. I suoi legali, Piero Melani Graverini e Gian Luca Felciai, stanno valutando se avanzare una nuova istanza per i domiciliari. La prima è stata rigettata dal gip Giulia Soldini, nell'udienza di convalida dell'arresto, ma i difensori potrebbero indicare un luogo diverso dall'abitazione dell'uomo, che potrebbe essere più idoneo e potrebbe quindi permettere l'applicazione di una misura meno afflittiva. 

I legali: "E' sotto choc, chiede sempre del cognato"

La lite e lo sparo

La vicenda risale allo scorso 25 gennaio. Da quanto riportato nell'ordinanza del gip, la lite tra fratello e sorella (avvenuta nella casa che il 41enne condivide con la madre) si sarebbe innescata quando l'uomo avrebbe espresso la volontà di prendersi cura a tempo pieno dell'anziana mamma, con la quale vive, e di lasciare il proprio lavoro. A quel punto le parole tra fratelli si sarebbero fatte pesanti, fin quando la sorella ha deciso di rivolgersi al marito che l'ha raggiunta. Poi il dramma. Il marito, una volta arrivato, si è precipitato nella stanza della suocera, dove era anche il cognato. Una porta sarebbe stata aperta a spallate. Poi lo sparo. 

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