Sequestri di droga più che raddoppiati, 196 gli arresti. Il bilancio aggiornato della Polizia

A distanza di qualche ora dall'inchiesta sull'uso e lo spaccio di droghe nell'Aretino arriva il nuovo bilancio aggiornato da parte della Polizia di Stato che lo dirama alla vigilia dal 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato che...

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A distanza di qualche ora dall'inchiesta sull'uso e lo spaccio di droghe nell'Aretino arriva il nuovo bilancio aggiornato da parte della Polizia di Stato che lo dirama alla vigilia dal 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato che sarà celebrato alle 11:00 di domani, 10 maggio in piazza Signorelli a Cortona.

Ed il bilancio parla chiaro, il mondo delle droghe è profondamente radicato nel tessuto sociale aretino ed il contrasto ai fenomeni dello spaccio è una delle attività che maggiormente impegna i poliziotti di vari reparti anche grazie ad uno speciale programma varato dal Servizio Centrale Operativo di Roma a cui la Sezione Antidroga della Questura di Arezzo ha aderito.

Sono stati segnalati 69 soggetti come assuntori di droga e i sequestri di sostanze stupefacenti, solo per le operazioni della Polizia, sono saliti a 210 chilogrammi. 184 i narcotest effettuati in varie occasioni per risalire alla presenza di sostanze nel sangue.

"La Squadra Mobile - fanno sapere dalla questura - ha ottenuto risultati significativi nel contrasto alla criminalità diffusa e organizzata, in un trend di accresciuti positivi interventi: consistenti sono stati gli arresti per spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e furti, reati che creano particolare allarme sociale."

Tra le operazioni più significative:

Il 9 luglio 2016, personale della Squadra Mobile trovò due tunisini in possesso di un'ingente quantità di eroina e denaro in contante. Per loro scattò un'ordinanza di custodia cautelare in carcere perché dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

All’esito di una breve attività info-investigativa il 14 settembre 2016, personale della Squadra Mobile individuava in un appartamento del centro cittadino due stranieri di nazionalità marocchina e tunisina, i quali con una donna italiana erano dediti allo spaccio di stupefacenti. Gli stessi, a seguito di perquisizione venivano trovati in possesso di stupefacenti già divisi in dosi e quindi tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio.

Il 17 ottobre 2016 venivano tratti in arresto per spaccio di stupefacenti 5 cittadini tunisini, abitanti nello stesso immobile ad Arezzo. La perquisizione effettuata nell’appartamento portava infatti al rinvenimento di un ingente quantitativo di droga e di denaro provento dello spaccio.

Il 30 novembre 2016, la Sezione Antidroga traeva in arresto per spaccio di stupefacenti due cittadini albanesi, trovati in possesso di oltre sette chilogrammi di cocaina purissima occultati in una stalla in una località della Valdichiana.

Il 10 febbraio 2017, la Sezione Antidroga interveniva in ausilio all’Ufficiale Giudiziario durante un’esecuzione immobiliare, nell’abitazione di un soggetto detenuto in un carcere francese, rinvenendo oltre 260 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi.

A febbraio di quest’anno nell’ambito di un progetto denominato “Pusher”, avviato dal Servizio Centrale Operativo di Roma, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile, traeva in arresto in flagranza di reato un cittadino algerino con numerosi alias e precedenti penali. Lo stesso veniva scoperto mentre occultava due pani di hashish in un anfratto di un sottopassaggio di Arezzo. L’arrestato è stato inoltre deferito a piede libero per aver declinato false generalità alla Polizia.

Tanto spaccio, ma non solo:

Il 1 settembre 2016, nel corso di un’operazione di polizia giudiziaria, personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante procedevano, al termine di un conflitto a fuoco, all’arresto di due pregiudicati italiani, circolanti a bordo di un auto rubata e trovati in possesso di armi clandestine.

L’attività posta in essere dagli investigatori su delega dell’autorità giudiziaria ha portato il 19 novembre 2016 alla alla misura della custodia cautelare in carcere per un cittadino albanese, responsabile di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia effettuati a carico dell’ex moglie. Lo stesso era già colpito della misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa, subiva, dopo le ripetute violazioni l’aggravamento della misura. Rintracciato presso la propria abitazione a san Secondo di Pinerolo (TO), veniva associato presso il carcere di Torino.

Sempre a febbraio, la Squadra Mobile in collaborazione con i Carabinieri di Arezzo, dava esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico di due cittadini cingalesi per il reato di maltrattamenti in famiglia. Le indagini tecniche e tradizionali, permettevano di accertare che i due, badanti di una signora anziana residente ad Arezzo con problemi mentali, avevano sottoposto la stessa a continue violenze e frustrazioni domestiche.

Capillari ed efficaci servizi di prevenzione e di contrasto sono stati attuati dagli operatori di polizia della Questura e delle Specialità determinando l’arresto di 196 persone ed il deferimento all’autorità giudiziaria di 856 persone, oltre agli stupefacenti sono stati sequestrati anche 350 chilogrammi di tabacchi esteri di contrabbando

Dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica sono state sottoposte a rilievi foto dattiloscopici n. 4000 persone ed eseguiti n. 262 sopralluoghi relativi ad eventi delittuosi. Sono stati identificati 13 autori di reati grazie al rilevamento ed alla comparazione delle impronte digitali raccolte sui luoghi della commissione dell’illecito.

Nell’ambito delle attività svolte dalla divisione Polizia Anticrimine, sono stati sottoposti ad avviso orale del Questore n. 47 pregiudicati, ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica e 140 sono stati rimpatriati con foglio di via obbligatorio, verso il comune di residenza. Sono stati emessi n. 17 provvedimenti di ammonimento per comportamenti di stalking, alla luce anche degli ultimi riferimenti normativi che hanno contribuito per un incisivo ed immediato contrasto al predetto fenomeno, nonché 2 provvedimenti di Daspo irrogati a seguito di accertati comportamenti contrari alle disposizioni finalizzate alla repressione e prevenzione di condotte determinanti turbative all’ordine ed alla sicurezza nell’ambito delle manifestazioni sportive. Detti provvedimenti contribuiscono in maniera significativa al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, tanto da aver azzerato ogni turbativa in occasione delle manifestazioni sportive.

Altrettanto proficua l’attività della Polizia Amministrativa e Sociale, che si è estrinsecata nel rilascio e/o rinnovo, in collaborazione con i commissariati di Montevarchi e Sansepolcro, di n. 7299 passaporti, 851 attestati di identità per l’espatrio, n. 2192 licenze di porto di fucile uso caccia, n. 64 licenze di lavorazione e commercio preziosi, nonché nella trattazione di 1586 denunce di detenzione e trasporto armi. Sono state elevate 9 contravvenzioni per illeciti amministrativi, sono stati revocati o respinti 30 porti di fucile.

Nell’ambito dello stesso Ufficio sono inoltre in atto, a seguito dell’emanazione di recenti provvedimenti normativi in materia, le complesse procedure di verifica della permanenza, in capo a tutti i numerosissimi detentori di armi, del possesso dei relativi requisiti psicofisici. Particolarmente impegnativa anche l’attività dell’Ufficio Immigrazione, che ha rilasciato n. 7186 permessi di soggiorno e trattato n. 1070 istanze di cittadinanza italiana, 677 pratiche di riconoscimento dello status di rifugiato. L’Ufficio è stato altresì impegnato, nell’accoglienza in provincia di ben 1248 cittadini stranieri di varia nazionalità, in relazione all’emergenza in atto, derivante dall’afflusso di migranti provenienti dal Nord Africa. Nel periodo interessato sono stati altresì emessi 36 provvedimenti di espulsione, di cui: 4 con partenza volontaria e 32 con accompagnamento alla frontiera. Quest’ultima attività ha determinato un gravoso impegno ed un incremento delle risorse da impegnare su tale ambito per le previste ed obbligatorie procedure concernenti il fotosegnalamento prima e la trattazione, poi, delle pratiche riguardanti le istanze di richiesta di asilo politico e/o protezione umanitaria. La Digos è stata costantemente impegnata in una proficua attività info-investigativa riguardo tutti i contesti politici, economici e sindacali, oltreché del mondo studentesco e di quello delle tifoserie. Inoltre, con riferimento alle note emergenze a sfondo internazionale e legate al terrorismo islamico, profonde ulteriori energie al fine di espletare attività di carattere preventivo, onde cogliere eventuali situazioni emergenziali. Numerose vertenze occupazionali sono state gestite con prudenza e professionalità con una costante attenzione alle giuste valutazioni circa le ragioni dei manifestanti da contemperare con quelle della collettività. Le manifestazioni politiche sono state governate senza incidenti e lo stesso dicasi per quelle sportive, ove un’attenta attività preventiva ha consentito di impedire qualsiasi forma di violenza. In modo analogo, gli operatori della Squadra Volante hanno garantito un costante controllo del territorio, in numerose attività di prevenzione e soccorso pubblico, anche con una continua e ricercata vicinanza ai cittadini da parte del Poliziotto di Quartiere, assicurando, nel contempo, un’incessante lotta al crimine, che ha portato a numerosi arresti per reati predatori. Tra i tanti interventi occorre ricordare le seguenti operazioni di rilievo: Ad ottobre del 2016 veniva denunciato in stato di libertà un cittadino italiano per rapina aggravata in danno di un supermercato. Nell’operazione venivano recuperati l’arma utilizzata per commettere il reato e l’intera refurtiva. Nello stesso mese vennero identificati e denunciati due cittadini italiani resisi responsabili del reato di rapina e lesioni in danno di giovane minorenne. Il 22 ottobre 2016 un uomo rumeno e uno italiano vennero tratti in arresto per furto, poiché sorpresi mentre asportavano degli arredi da un esercizio commerciale di Arezzo. Nell’operazione venne recuperata l’intera refurtiva poi restituita al legittimo proprietario. Il 25 ottobre 2016 vennero denunciati a piede libero per ricettazione due stranieri clandestini, trovati in possesso di un ingente quantitativo di merce rubata il giorno precedente. Il 29 novembre 2016 vennero deferiti in stato di libertà un uomo e una donna italiani, tossicodipendenti, resisi responsabili di alcuni furti avvenuti in città nelle settimane precedenti, grazie alle immagini catturate delle telecamere di sicurezza, recuperando parte della refurtiva. Il 3 febbraio 2017 un controllo su strada di un ciclomotore, permetteva di identificare i due passeggeri quali autori di alcuni scippi commessi ad Arezzo nei giorni precedenti. L’operazione permetteva di recuperare parte della refurtiva. Nell’ambito delle attività volte al contrasto dello spaccio di stupefacenti, la Squadra Volante procedeva all’arresto di tre persone, responsabili di coltivare numerose piante di cannabis presso l’abitazione di uno dei tre. Complessivamente, sono giunte al 113 27196 chiamate e sono stati effettuati 3612 interventi. Non di minor valenza l’attività dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Sansepolcro e di Montevarchi, importanti presidi sul territorio, con il rilevante compito di costituire il riferimento locale quali Autorità di Pubblica Sicurezza. In particolare, per il Commissariato di Sansepolcro, si segnalano 4830 persone e 3583 veicoli controllati nell’ultimo anno. Lo stesso Ufficio ha tratto in arresto 5 persone e ne ha deferite in stato di libertà 30. Il Commissariato di Montevarchi ha invece tratto in arresto 12 persone e ne ha denunciate 50 in stato di libertà. Identificate 1448 persone e controllati 1502 veicoli. Per quanto attiene i Posti di Polizia Ferroviaria di Arezzo e Terontola si evidenzia la continua e proficua attività di controllo di una delle tratte ferroviarie più importanti del Paese, con l’esecuzione di arresti, denunce, rintraccio di minori non accompagnati, contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina e, soprattutto, la costante attività di pattugliamento, controllo e prevenzione delle stazioni ferroviarie e del materiale viaggiante. In particolare il Posto di Polizia Ferroviaria di Arezzo ha eseguito 409 servizi di scorta tecnica a bordo di convogli ferroviari, mentre quello di Terontola 162. Da segnalare l’arresto di una persona e la denuncia a piede libero di dieci responsabili di vari reati. La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Arezzo ha contribuito al mantenimento della sicurezza pubblica scoprendo gli autori di 29 reati denunciati presso i loro Uffici e monitorando con professionalità il mondo di Internet, irto di insidie in particolare per i nostri giovani. Tra le attività più significative si segnala, il 04.10.2016, l’arresto di un cittadino italiano che deteneva carte di identità contraffatte, con le quali perpetrava delle truffe presso gli Uffici Postali della provincia al fine di ottenere rimborsi. La Polizia Stradale si è distinta per gli ingenti quantitativi di droga sequestrati, 200 chilogrammi tra hashish e marijuana, oltre a 350 chilogrammi di Tabacchi lavorati Esteri. Ha proceduto all’arresto di ben 45 persone ed alla denuncia di altre 222. Da citare i significativi risultati delle attività di specialità, che hanno visto 26158 violazioni al codice della strada contestate, 317 patenti ritirate, 32648 punti decurtati dalle patenti dei contravventori e 582 sinistri stradali rilevati. Vitale il contributo degli uffici di supporto alle attività di polizia: l’Ufficio del Personale, sempre attento alle attività di organizzazione, supporto e sostegno verso tutti i dipendenti della Polizia di stato nella provincia, l’Ufficio Tecnico-Logistico Provinciale, fondamentale articolazione deputata alla gestione dei mezzi e delle infrastrutture indispensabili al funzionamento del complessivo apparato dei servizi di Pubblica Sicurezza, attuati nell’intero ambito provinciale.

Da non sottacere le delicate incombenze dell’Ufficio Amministrativo Contabile sul quale incombono tutte le problematiche inerenti le gestione delle situazioni patrimoniali ed economiche connesse alle spese generali e alle attribuzioni salariali del personale.

Da ultimo, ma non certamente per importanza, occorre sottolineare l’intensa ed ininterrotta azione dell’Ufficio di Gabinetto della Questura che costituisce il fulcro e la base organizzativa di tutte le attività inerenti all’ordine ed alla sicurezza pubblica dell’intera provincia aretina. Fra i compiti attribuiti spicca la predisposizione e la conseguente emanazione di ogni direttiva ed ordine del Questore, quale Autorità di Pubblica Sicurezza, volte a garantire ed assicurare la presenza e la tempestiva azione di tutte le Forze di Polizia a competenza generale in ogni circostanza che richieda l’esercizio delle competenze statali per il mantenimento della quiete pubblica e la prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali. Sotto altro profilo, che costituisce uno dei primari interessi tutelati a livello costituzionale, occorre menzionare l’Ordine Pubblico per il quale l’Ufficio di Gabinetto costituisce il Dominus di ogni situazione per gli aspetti di ordine informativo, gestionale, organizzativo e direzionale. Si fa riferimento, in particolare, oltre che ad ogni tipo di manifestazione che abbia un carattere pubblico, ai maggiori eventi che si svolgono ormai tradizionalmente in Arezzo, come la Giostra del Saracino, gli eventi del settore orafo presso Arezzo Fiere e Congressi, nonchè tutte le manifestazioni sportive fra cui emergono le competizioni calcistiche, le numerosissime gare ciclistiche anche di livello internazionale, fra cui si segnala il Giro d’Italia e le competizioni motoristiche. Inoltre sono stati disposti attenti e puntuali servizi di ordine e vigilanza per le numerose manifestazioni di protesta di cittadini che hanno lamentato le perdite economiche legate alla nota vicenda di un Istituto di Credito locale.

A testimoniare l’intensità e l’impegno profuso nell’attività dell’Ufficio in argomento, può osservarsi che, nell’ultimo anno, sono state emanate dal Questore della Provincia di Arezzo, oltre 2000 ordinanze relative ad altrettanti eventi per i quali è stata valutata la necessaria presenza delle Forze dell’Ordine.

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Giova segnalare anche il progetto del Dipartimento della Pubblica Sicurezza “Questo non è amore”, avviato lo scorso anno, al quale partecipa anche la Questura aretina, volto alla tutela dei diritti delle donne e contro la violenza di genere. A bordo di un Camper della Polizia investigatori, operatori specializzati, medici e psicologi hanno presentato il progetto nelle principali piazze italiane riscuotendo enorme successo.

Anche a Cortona, in occasione della Festa della Polizia di lunedì 10 aprile, sarà presente il Camper della Polizia di Stato per sensibilizzare la cittadinanza ad un fenomeno così importante. Di particolare rilievo anche il progetto dipartimentale “Pusher” , che prevede specifici servizi per il contrasto al microspaccio di sostanza stupefacenti, operati dalla Squadra Mobile, dalla Squadra Volante, dai Commissariati, dalla Polizia Stradale e Ferroviaria. Da ultimo si segnalano il progetto dipartimentale “Icaro”, che impegna la Polizia Stradale nella diffusione dell’educazione stradale tra gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, nonché le attività per la “Repressione delle stragi del sabato sera”, che porta sulle strade gli equipaggi della Polizia Stradale insieme ai Medici della Polizia di Stato, con il compito di verificare le condizioni fisiche di chi si mette alla guida e per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti o di sostanze alcoliche.

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