Scritte razziste a Saione, la Cgil Arezzo: "Ma l'amministrazione Ghinelli non ha niente da dire?"

Il sindacato: "Eppure parrebbe molto attenta al tema dell'ordine pubblico. Oppure la garanzia dell’ordine vale per alcuni cittadini e per altri no?"

Sulla questione delle scritte vandale e xenofobe di Saione interviene la Cgil Arezzo. Qualche guorno fa, infatti, sono comparse scritte con la vernice nera, offensive, che hanno imbrattato il portone di una abitazione e la saracinesca di un negozio etnico, in via Trasimeno. 

"Di nuovo scritte razziste a Saione. Nel mirino un negozio etnico gestito da cittadini africani", attacca la nota della Cgil, che prosegue. "Non vogliamo usare i puntini di sospensione e quindi ricordiamo che hanno scritto 'merde, via'. Un giudizio e un’intimidazione verso cittadini che svolgono regolarmente il proprio lavoro e che vengono intimiditi e minacciati in ragione del colore della loro pelle. I vandali non hanno risparmiato nemmeno il portone accanto, abitato probabilmente da cittadini italiani. Nella democratica Arezzo, questo può passare sotto silenzio? Un’amministrazione comunale così attenta ai problemi di ordine pubblico, considera questo un atto immeritevole di un commento? Oppure la garanzia dell’ordine vale per alcuni cittadini e per altri no?"

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