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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca Via Angelo Tricca

"I vaccini uccidono, salva tuo figlio". Scritte choc davanti a scuola

E' successo in via Angelo Tricca, davanti agli ingressi di medie, elementari e scuola dell'infanzia dell'istituto Margaritone. Intervento della Polizia Municipale, Digos e Scientifica. Già incaricata la Manutenzione del Comune per la rimozione

Il primo atto vandalico No Vax nel comune di Arezzo arriva davanti all'ingresso delle scuole medie, elementari e dell'infanzia di via Angelo Tricca, che fanno parte dell'istituto comprensivo statale Margaritone. Alcune scritte con vernice spray rossa hanno imbrattato l'asfalto davanti ai cancelli delle due entrate del plesso. Sono stati vergati slogan come: "I vaccini uccidono, salva tuo figlio", "Diritti e libertà", oppure "Art.32, 2° comma" che fa riferimento all'articolo 32 della Costituzione italiana, che si occupa della tutela della salute: in particolare il secondo comma sancisce la libera autodeterminazione del malato in merito al trattamento sanitario, che gli antivaccinisti sbandierano per tentare suffragare la loro posizione.

Scritte no vax alla scuola Tricca

Fotoservizio di Enrica Cherici

Vandali nella notte, niente telecamere

I graffiti a terra (appena fuori dal perimetro dell'istituto, sul suolo pubblico) sono stati realizzati nel corso della notte e sono stati notati dal personale scolastico stamattina, all'apertura dell'istituto. Immediata è partita la segnalazione alle autorità. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale di Arezzo e il personale della Polizia di Stato. Si è mossa la Digos (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) di Arezzo e la polizia Scientifica per cercare di raccogliere ogni elemento utile che possa far risalire all'identità degli autori. Compito complesso, visto che all'esterno della struttura scolastica non ci sarebbero telecamere. "E probabilmente chi ha portato a compimento questo atto di vandalismo lo sapeva bene", puntualizza il comandante della municipale Aldo Poponcini. In ogni caso gli inquirenti starebbero già seguendo una pista, collegata con il luogo dell'accaduto.

Ordinata la rimozione delle scritte

Un atto vandalico la cui vita ha però gli attimi contati. Appena informato dell'accaduto, il Comune di Arezzo ha ordinato la rimozione delle scritte, inviando sul posto gli addetti della manutenzione municipale. "Scritte no vax: le stiamo già cancellando e se ricompaiono le ricancelleremo. Vediamo chi vince", ha scritto su facebook la vice sindaca di Arezzo Lucia Tanti. Che telefonicamente ha aggiunto: "Io sono veramente sconcertata. Peraltro una corretta informazione è essenziale per l'uscita dalla pandemia. Chi ha fatto un gesto del genere è uno sconsiderato e un delinquente". Tanti ha appreso della notizia dell’atto vandalico no vax alla scuole Tricca mentre era al Forum Risk Management. “Quanto accaduto è intollerabile. L’irresponsabilità nociva di pochi incoscienti - ha scritto successivamente in una nota - rischia di vanificare i sacrifici che da quasi due anni la stragrande maggioranza di noi tutti sta facendo, nel proprio privato, nella proprie attività, nei propri ruoli istituzionali. Non possiamo più tollerare campagne superficiali e infondate che mettono a repentaglio la sicurezza delle comunità. Spero che i responsabili vengano individuati al più presto e al più presto venga fermata questa onda di sconsideratezza e incoscienza. Ne va della salute di tutti”.

I precedenti/1: gli attacchi no vax online

C'è anche una firma sotto le scritte no vax, una "W" cerchiata, simbolo del gruppo che su facebook ha preso di mira nelle settimane scorse la fanpage della Asl Toscana Sud Est, quella della nostra testata Arezzonotizie e quella di Teletruria: migliaia di commenti con insulti nei confronti del personale sanitario e dei giornalisti (tra cui "nazisti" è stato il più ricorrente). Qualche giorno fa lo stesso gruppo, evidentemente organizzato in più parti d'Italia, ha subito un duro colpo a seguito di accertamenti e perquisizioni ordinati dalle autorità di Firenze e a Genova.

I precedenti/2: l'auto dell'avvocato danneggiata

Finora l'attacco materiale più grave a firma no vax sul teritorio aretino è quello ai danni di un avvocato casentinese, Gianni Baldini, a cui lo scorso settembre è stata danneggiata l'automobile. Il legale, presidente regionale toscano degli avvocati matrimonialisti, è in prima linea nella difesa dei diritti dei minori che vorrebbero vaccinarsi nonostante il "no" dei genitori. I casi che segue sono diversi, anche perché basta la contrarietà di uno dei due genitori affinché il minore non possa sottoporsi alla vaccinazione anti Covid. Un caso, in particolare, ha riguardato anche la provincia di Arezzo ed è arrivato all'epilogo nei giorni immediatamente precedenti il vile attacco alla vettura.

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