Lunedì, 15 Luglio 2024
Il caso

Scritte no vax di fronte alla scuola, la condanna di Ghinelli: "Sdegno, è un atto criminoso"

Dietro queste manifestazioni estreme ci sono malessere e ignoranza, che nulla hanno a che fare con la scienza e la ricerca

Sdegno e condanna: usa parole pesanti il sindaco Alessandro Ghinelli in merito alle scritte di stampo no vax apparse questa mattina sul marciapiede di fronte all'ingresso del plesso scolastico Aldo Moro di via Tricca. 

Vergate con spry rosso, le frasi choc sembravano rivolte proprio ai genitori degli alunni che facevano ingresso a scuola: ""I vaccini uccidono, salva tuo figlio" hanno letto familiari e insegnanti. Nel giro di alcune ore la vice sindaca Lucia Tanti ha annunciato che tutto sarebbe stato cancellato. E questa sera arriva la dura presa di posizione del primo cittadino. 

“Ognuno è libero di esprimere le proprie idee. Quello di cui sono certo non possa sentirsi libero è di manifestarle in maniera stupida e violenta. Di fronte ad atti come quello denunciato questa mattina non posso che esprimere il mio sdegno e la mia condanna".

Scritte no vax alla scuola Tricca

Un gesto quello dei novax che ha fatto scalpore e destato sgomento.

"Quello che stiamo vivendo è uno dei momenti più delicati del nostro tempo - ha proseguito il sindaco -, e forse mai come adesso dobbiamo appellarci tutti alla massima responsabilità. La civiltà di una società non si misura sulla libertà tout court, ma sull’equilibrio delle libertà, dove a fare da discrimine è la ragionevole valutazione del bene comune.  Dietro queste manifestazioni estreme ci sono malessere e ignoranza, che nulla hanno a che fare con la scienza e la ricerca. È un atto criminoso quello che è avvenuto davanti alla scuola di via Tricca. Ognuno decide di proteggere i propri figli come meglio crede, ma nessuno ha il diritto di farlo in questo modo. Abbiamo provveduto subito alla rimozione delle scritte no vax e continueremo a farlo in maniera tempestiva qualora ci fossero altri episodi di questo tipo”.

Parole che mostrano come l'amministrazione non abbia intenzione di tollerare episodi simili o di arretrare rispetto alle posizioni prese fin dall'inizio della pandemia. 

Intanto proseguono le indagini: questa mattina di fronte alla scuola Polizia Municipale, Digos e Polizia Scientifica hanno svolto sopralluoghi. Le frasi sono state scritte nottetempo e solo al mattino sono state viste dal personale scolastico. Immediata è partita la segnalazione alle autorità. Gli investigatori stanno adesso cercando di risalire all'identità degli autori, anche se il compito sembra arduo, visto che non ci sono telecamere nell'area circostante alla scuola. "E probabilmente chi ha portato a compimento questo atto di vandalismo lo sapesse", ha commentato il comandante della municipale Aldo Poponcini

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