Cronaca Bucine

Era scomparso da tre giorni, oggi ha telefonato a casa. Il fratello: "Ci ha tranquillizzato"

Di Niccolò Donnini, 32enne di Bucine, non si avevano notizie certe da 72 ore. Alle 13 la chiamata alla madre che ha spezzato l'angoscia. Era stato ripreso dalle telecamere della stazione di Roma Ostiense mentre saliva su un treno diretto a Reggio Calabria. Mistero sulle motivazioni che lo hanno spinto ad andarsene

Il caso sembra chiuso, almeno per adesso. Niccolò Donnini, il 32enne di Bucine scomparso la notte fra il 30 e il 31 dicembre dopo una serata trascorsa in un locale di Terranuova Bracciolini, ha telefonato alla madre per un breve colloquio. Ne ha dato annuncio il fratello Tommaso, che in questi giorni ha utilizzato tutti i mezzi a disposizione, compresi i social, per ottenere informazioni e segnalazioni. Di Niccolò non si avevano più notizie certe da quasi 72 ore, che sono state interminabili per la famiglia. 

"Finalmente Niccolò si è fatto sentire - ha scritto Tommaso su facebook. Ha chiamato nostra mamma intorno alle 13 di oggi 2 gennaio. Non ha dato molte notizie, ma quello che era sufficente per tranquillizzarci. Sta bene, sta proseguendo il viaggio che aveva programmato, e cercherà di farsi sentire presto. Ringrazio ancora una volta tutte le persone che ci sono state vicine in questi 3 giorni bruttissimi, le vostre parole e la vostra vicinanza, ci hanno aiutati a superare questi momenti molto difficili. Ringrazio anche le persone che hanno scritto direttamente a me o alla mia famiglia, e che magari non hanno ricevuto risposta. Abbiamo letto tutti i vostri messaggi e siamo stati davvero commossi dalla vicinanza dimostrata.

Detto questo, l'importante Niccolò (spero di non dovermi abituare a scrivere solo su FB) è che ti sia fatto sentire, e che io possa finalmente dire a Clelia e alla mamma Rossana che stai bene. Tu mi conosci (io invece in questi 3 giorni ho capito di non poter dire lo stesso), a me personalmente non interessa molto altro.

Sei una persona adulta, uno STRONZO maggiorenne e sano di mente che ha il diritto di scegliere qualsiasi cosa per la sua vita, l'importante è che queste tue scelte non ledano la serenità dei tuoi cari. Ti puoi allontanare dai tuoi familiari e amici, ma non potrai mai cancellarti dai nostri cuori. Buona vita Fratello. Se vorrai, sai dove trovarmi. Ti Vogliamo Bene".

Niccolò, operatore della Misericordia, si era dileguato dopo una serata in compagnia di amici: il giubbotto all'interno del locale, la macchina parcheggiata alla stazione di Montevarchi, il cellulare spento. Una volta scattata la denuncia dei familiari, i carabinieri si sono messi al lavoro, recuperando alcuni frame delle videocamere della stazione Ostiense di Roma che ritraevano il ragazzo con un borsone in mano, mentre saliva su un treno con destinazione Reggio Calabria. Quasi certo, a questo punto, che si sia trattato di un allontanamento volontario da parte del 32enne nonostante rimanga il mistero sulle motivazioni che lo hanno spinto a prendere una decisione del genere. 

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