Cronaca

Sarto accusato da una minorenne: "Mi ha palpeggiata nel camerino"

La delicata vicenda è approdata in tribunale dove il giudice Angela Avila ha concordato di procedere con l'incidente probatorio

Un camerino, immagine di repertorio

La nipote turbata dopo essere stata nel negozio, il racconto al nonno e poi il padre che sporge querela. E' partita così la denuncia nei confronti di un sarto aretino sui 60 anni accusato di atti sessuali da parte di una studentessa 17enne che si era recata con il nonno nella sua sartoria per prendere una misura ai pantaloni. Secondo la ricostruzione in mano al sostituto procuratore Julia Maggiore che segue l'inchiesta e ha aperto il fascicolo, il sarto fece accomodare la ragazza nel camerino e poi la raggiunse per prendere le misure, sarebbe stato proprio in quel frangente che l'avrebbe palpeggiata nelle parti intime, con frasi eloquenti e chiedendole un bacio. La ragazza rimase bloccata da tali avances e l'uomo avrebbe così smesso. Ma una volta fuori, il nonno si accorse che qualcosa non andava e la ragzza raccontò tutto, così il padre poche ore dopo sporse la denuncia.

Tra pochi giorni, la vicenda sarà ripercorsa dalla ragazza stessa in un incidente probatorio che è stato fissato dal giudice Avila nel mese di marzo all'interno dell'aula protetta del tribunale di Arezzo dove i minori, come in questo caso, vengono supportati e una serie di specchi permette di non vedere i volti di chi procede con le domande.

L'incidente probatorio servirà a fotografare quanto accaduto secondo la versione diretta della ragazza che diventerà poi prova nell'eventuale processo che si potrebbe aprire nei confronti del sarto.

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