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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca San Giovanni Valdarno

Ruba pistola e gioielli al padre e li cede agli amici. Uno di loro usa l'arma e spara in aria: arrestato

Minorenne compie il furto tra le mura domestiche e cede tutto a due amici di 18 e 25 anni. In due denunciati per furto e ricettazione. Il giovane che aveva la pistola aveva precedenti per rapina a mano armata

Ha rubato gioielli, soldi e una pistola semiautomatica dall'armadio blindato del padre. Poi li ha ceduti ad alcuni amici. Uno di loro è finito in manette, tradito da un video sul cellullare nel quale appariva mentre armeggiava con la semiautomatica esplodendo colpi verso il cielo. Gli altri due ragazzi sono stati denunciati. Così i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno "stroncato sul nascere un vero e proprio sodalizio criminale" composto da giovanissimi.

Le indagini hanno preso il via dalla denuncia di un 60enne valdarnese. L'uomo si era rivolto ai militari di San Giovanni perché si era accorto che nei giorni precedenti erano "scomparsi" dall'armadio blindato che aveva in casa, alcuni gioielli - tra cui un orologio di valore -, alcune centinaia di euro in contanti e una pistola semiautomatica. 

I carabinieri hanno subito approfondito le indagini: fin dai primi momenti i sospetti erano ricaduti sul figlio minorenne dell'uomo, che negli ultimi tempi era stato notato insieme ad alcuni amici importanti con precedenti alle spalle. 
Il ragazzino, messo alle strette dai militari, ha ammesso di aver compiuto il furto e ha confessato di aver consegnato ad altri il suo bottino. La refurtiva sarebbe finita nelle mani di un 18enne di Montevarchi, che a sua volta avrebbe ceduto la pistola ad un 25enne con precedenti di polizia per rapina a mano armata.

A quel punto i carabinieri Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno dato il via alle ricerche e si sono messi sulle tracce dei due giovani. Il primo ad essere individuato, in serata, è stato il 18enne di Montevarchi, che si era nascosto a casa di un amico. Al polso aveva ancora l’orologio rubato. Nessuna traccia, invece, del resto della refurtiva né del pregiudicato sospettato di aver acquistato la pistola.

Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte. Alla fine il 25enne è stato rintracciato e sottoposto ad una approfondita perquisizione personale e locale. E' stato così che i militari hanno trovato sul suo smartphone alcuni video in cui lui stesso veniva inquadrato mentre, nel pieno della notte, in mezzo ad una strada "brandiva la pistola ed esplodeva alcuni colpi in aria emulando le movenze, le gestualità e i motti dei malviventi delle fiction". Messo alle strette, il giovane ha infine indicato il luogo dove aveva nascosto la pistola: era sepolta in un giardino pubblico a poche decine di metri dalla sua abitazione.

Il 25enne è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, poi è scattato l'arresto. I suoi complici invece sono stati denunciati in stato di libertà, per furto aggravato e per ricettazione.

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