Cronaca

Rogo doloso nel deposito auto delle Poste: pista dell'atto vandalico. Telecamere al vaglio degli inquirenti

Otto auto avvolte dalle fiamme, due delle quali completamente bruciate, e quattro motorini danneggiati. Il bilancio dell'incendio al deposito di auto delle Poste Italiane divampato ieri mattina è più ingente del previsto. Il rogo sarebbe partito...

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Otto auto avvolte dalle fiamme, due delle quali completamente bruciate, e quattro motorini danneggiati. Il bilancio dell'incendio al deposito di auto delle Poste Italiane divampato ieri mattina è più ingente del previsto. Il rogo sarebbe partito da una vettura (alimentata a metano) per poi propagarsi a quelle circostanti. Erano le 6,40 circa di ieri mattina quando un passante ha avvistato una colonna di fumo e ha chiamato i vigili del fuoco.

Stando ai riscontri della Polizia di Stato, le auto erano ferme nel parcheggio da venerdì sera. I primi accertamenti condotti dalla Squadra Mobile - guidata da Francesco Morselli - portano a pensare che l'origine del rogo sia dolosa. Sul posto è accorsa anche la polizia scientifica per i rilievi. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche i filmati ripresi dalle telecamere che sono nella zona.

Gli inquirenti al momento stanno battendo tutte le piste, compresa quella di un atto vandalico. Al piano superiore dell'edificio (che non ha riportato danni) c'è anche un locale notturno: la Polizia sta svolgendo approfondimenti per capire se ci fosse qualche legame con quell'attività.

Cresce intanto lo sdegno degli aretini di fronte a questo episodio. Sono numerosi i commenti postati sui social in merito a questa vicenda. Stando ad alcune testimonianze, in passato il deposito era nel mirino dei ladri di carburante, che spesso attingevano dai serbatoi dei motorini. Ma episodi gravi come quello di ieri mattina non si erano mai verificati.

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