"Aretini, andate via". Violenta rissa al mare: due ragazzini in ospedale e 9 denunce

Notte di follia nella spiaggia libera di Marina di Grosseto: botte tra adolescenti locali e 3 giovani turisti della provincia di Arezzo. Questi ultimi hanno avuto la peggio: uno ha rimediato la frattura della mandibola e un altro un trauma cranico

Una rissa per motivi stupidi, violenta e che ha determinato lesioni serie per due dei partecipanti, entrambi aretini. I carabinieri della compagnia di Grosseto, guidata dal capitano Filippo Cini, hanno ricostruito a grandi linee i fatti della notte del 27 giugno scorso sul litorale di Marina di Grosseto, quando i carabinieri della locale stazione sono stati contattati da alcuni residenti che avevano notato strani movimenti nella spiaggia libera, con danneggiamenti di sdraie e ombrelloni. Indagando sull'atto vandalico, probabilmente compiuto da alcuni ragazzi minorenni della zona, è emerso anche l'episodio della rissa. Al parapiglia avrebbero partecipato due fazioni distinte di adolescenti, tutti tra i 15 e i 17 anni, quella locale e quella di giovani turisti provenienti dall'Aretino. Non solo, nel corso della stessa serata, è avvenuta una violenza sessuale nei confronti di una 15enne grossetana: quest'ultimo episodio, antecedente ai danneggiamenti e alla rissa, potrebbe vedere coinvolti alcuni ragazzini maremmani che hanno preso parte successivamente allo scontro con gli aretini.

La rissa nella spiaggia libera

Il confronto tra gruppi di adoloscenti, a mani nude, si è verificato nella spiaggia libera tra gli stabilimenti balneari “La Rotonda” e “Ricci di Mare”. Tutti e tre gli aretini hanno riportato ferite, due in particolare di un certo rilievo: un 17enne ha rimediato la frattura della mandibola (prognosi di 30 giorni), un 16enne un trauma cranico (prognosi 15 giorni), dovendo così ricorrere alle cure mediche.

L'indagine è stata avviata dalla stazione Carabinieri di Marina di Grosseto, approfondita grazie alle querele sporte dai tre ragazzi aretini: i militari hanno identificato 9 giovanissimi di età compresa tra i 15 ed i 17 anni che sono stati tutti denunciati (aretini compresi) alla Procura della Repubblica dei minori di Firenze per rissa, ma sono tutt’ora in corso altri accertamenti e attività di indagine per identificare altri presunti partecipanti.

I motivi dello scontro

Le motivazioni che hanno dato via allo scontro - dicono i militari - sono da ricondursi verosimilmente a futili motivi di natura territoriale. L’insofferenza da parte della componente locale (grossetana) alla presenza sul territorio di giovani provenienti da altre aree geografiche avrebbe dato inizio a provocazioni infantili: agli aretini sarebbe stato intimato di lasciare la zona esercitando un presunto diritto territoriale.

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