Giovedì, 23 Settembre 2021

Dalla rissa in piazza, al blocco degli ingressi in Duomo, Poponcini: "Via Borgunto aperta per far uscire il pubblico"

Ecco perché sono entrati i quartieristi dal cancello dietro al pozzo

"E' stata un giornata bellissima. I tafferugli in piazza sono stati contenuti: non ci sono stati feriti e al momento nemmeno sono scattate denunce. Le espulsioni dei figuranti? Sono appannaggio del maestro di campo, noi abbiamo pensato alla sicurezza". Così il comandante della Polizia Municipale, Aldo Poponcini, commenta la giornata di ieri. Una Giostra che ha riservato colpi di scena e grandi emozioni. Gli aretini la aspettavano da due anni, con trepidazione. E per il quartiere vincitore, Porta Crucifera, è stata una vera e propria esplosione di gioia. 

La rissa

Durante la manifestazione, subito dopo la seconda carriera di Vanneschi - che con un 3 ha fatto assaporare il profumo della vittoria ai rossoverdi - si è scatenata una rissa tra i figuranti di Porta Sant'Andrea e quelli di Colcitrone, schierati di fianco nel quadrilatero della piazza. I motivi sarebbero da ricercare in due episodi specifici: una probabile invasione di campo da parte di un figurante di Sant'Andrea durante la carriera, e il fatto che un figurante di Colcitrone avrebbe toccato il cavallo del giostratore prima che fosse riconsegnata la lancia Eventualità questa che a dire degli altri quartieristi avrebbe potuto comportare una penalità e riaprire la giostra. La tensione della competizione e i colpi di scena hanno fatto il resto e i figuranti sono arrivati allo scontro fisico. Ad allontanarli gli uni dagli altri sono stati poi i vigili, che si sono inseriti tra le due fazioni, e in alcuni casi sono stati anche colpiti per garantire la sicurezza. 

"In piazza c'erano 40 agenti - spiega Poponcini -, hanno fatto un cordone tra i due gruppi di figuranti, per sedare le tensioni. Nessuno dei nostri si è fatto male e l'espisodio è stato contenuto. Ma il nostro impegno è andato oltre: il cordone ha accompagnato il quartiere vincitore fino al duomo. Inoltre è stato evitato l'ingresso dei quartieristi in cattedrale. Non è stato facile, ma ci siamo riusciti ed abbiamo fatto un buon lavoro". 

Gli assembramenti

Sull'invasione di quartieristi rossoverdi, giunti da Borgunto in piazza Grande al termine della Giostra Poponcini spiega: "Il piano di sicurezza prevedeva che quel cancello dovesse essere aperto per far uscire il pubblico: via Borgunto infatti è stata indicata una una delle strade utilizzabili per far defluire figuranti e spettatori". Poi l'euforia della vittoria ha preso il sopravvento.

"Nonostante questo, il quartiere vincitore si è attenuto scrupolosamente al protocollo - conclude Poponcini - Per tornare alla sede hanno percorso il tragitto più breve, senza troppi festeggiamenti per strada. E gli stessi giostratori sono usciti subito di piazza, come era stato previsto". 

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