rotate-mobile
Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca

Rinvii a giudizio tra Arezzo e Ravenna nell'inchiesta sulla discoteca Pineta

La vicenda riguarda il noto locale notturno di Milano Marittima. Le fatture contestate fanno riferimento al periodo tra la fine del 2015 e il 2016

Sono arrivati fino ad Arezzo i rinvii a giudizio della Procura di Forlì-Cesena per una vicenda che riguarda la gestione della discoteca Pineta di Milano Marittima. Secondo la Guardia di Finanza ravennate che ha svolto le indagini operative e la Procura stessa, ci sarebbero fatture false emesse per circa 450mila euro tra le fine del 2015 e il 2016. A dare la notizia è la sede bolognese del Corriere della Sera che spiega come le contestazioni riguarderebbero l'amministratore di fatto e i legali rappresentanti di due società che in passato erano legate alla gestione nel noto locale notturno della riviera. Alcuni di loro sono residenti ad Arezzo. Secondo la ricostruzione del volume d'affari fatta dalle fiamme gialle ci sarebbero 2 milioni di euro di guadagni non limpidi che sarebbero stati scoperti nel corso di verifiche che sono cominciate nel febbraio del 2020. Le indagini sono andate avanti tanto che all'inizio del 2022 è scattato un sequestro preventivo su alcuni conti correnti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rinvii a giudizio tra Arezzo e Ravenna nell'inchiesta sulla discoteca Pineta

ArezzoNotizie è in caricamento