Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Sanitari a processo per una scatola di rifiuti del drive through: a fine maggio la sentenza

Nella prossima udienza saranno ascoltati i testi della publica accusa, mentre il 10 maggio toccherà a quelli della difesa

Torneranno in aula il prossimo 3 maggio. I quattro sanitari (un medico, due infermieri e una oss) accusati  di "abbandono nel suolo pubblico di rifiuti speciali pericolosi" in seguito alla dismisssione del drive through del parcheggio Baldaccio saranno di nuovo di fronte al giudice per fare chiarezza su cosa accadde nell'ottobre del 2020 quando, al culmine della seconda ondata della pandemia, i quattro svolgevano la loro attività nel punto tamponi.

Nella prossima udienza saranno ascoltati i testi della publica accusa, mentre il 10 maggio toccherà a quelli della difesa. 

Le accuse 

I quattro sarebbero rei di aver lasciato una scatola di medie dimensioni contenente rifiuti ritenuti pericolosi all'interno del parcheggio che ospitò il drive through prima che venisse trasferito a Indicatore. Si sarebbe trattato di "guanti in lattice monouso blu", alcune "mascherine ffp2 bianche" e "involucri per tamponi orofaringei", ovvero le buste dalle quali venivano estratti i tamponi sterili. 

La denuncia fu fatta da un cittadino il 29 ottobre 2020, quattro giorni dopo il trasloco del punto prelievi (in funzione all'interno del Baldaccio dal 12 al 25 ottobre). 

Così i sanitari,  che in quei giorni erano in prima linea nella lotta alla pandemia, eseguendo decine e decine di tamponi e rischiando personalmente il contagio, sono finiti a processo. La procura infatti aprì un fascicolo sulla vicenda e la pm Laura Taddei formulò l'ipotesi di  reato di abbandono dei rifiuti ritenuti pericolosi. Secondo l'accusa il personale sanitario non solo produsse quei rifiuti, ma non ne avrebbe assicurato la "custodia" necessaria.

La sentenza è attesa per fine maggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sanitari a processo per una scatola di rifiuti del drive through: a fine maggio la sentenza
ArezzoNotizie è in caricamento