Riapre Tramarino: coda al centro di raccolta rifiuti e rischio assembramenti

Tra le indicazioni dei giorni scorsi di Sei Toscana, quella di rimanere in auto fino all'arrivo del proprio turno. Una regola che - più delle altre - rischia di essere disattesa

Ha riaperto questa mattina il centro di raccolta di Tramarino. Sin dalla mattina si sono registrate lunghe code, come segnalato nel gruppo "Contro i cialtroni" e come testimoniato dalla consigliera comunale Meri Stella Cornacchini. "Intorno a mezzogiorno c'erano oltre venti auto e furgoni in coda, con altre vetture in arrivo". Il centro di raccolta aretino ha riaperto oggi, giovedì scorso era stato il turno di quello di Mulinaccio. L'appello che viene rivolto dagli operatori a tutti coloro che devono smaltire ingombranti è quello di non creare assembramenti all'ingresso delle strutture, dilazionando i conferimenti nei prossimi giorni.

Oltretutto le operazioni devono sottostare a un rigido protocollo imposto dal gestore Sei Toscana:

Bisogna infatti entrare uno alla volta, così da garantire il distanziamento sociale. All’interno dei centri di raccolta è obbligatorio indossare mascherina e guanti. L’accesso è consentito a un solo veicolo per volta. Ogni utente deve attendere in fila il proprio turno di ingresso all’esterno della struttura, restando all’interno del proprio veicolo, norma che - più delle altre - rischia di essere disattesa (come testimonia la foto qui sotto).

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Al fine di favorire un più celere conferimento è opportuno che, all’arrivo, i rifiuti siano già ordinati in base alla tipologia così da velocizzare tutte le operazioni di identificazione, pesatura e scarico - spiegava nei giorni scorsi una nota di Sei Toscana -. A richiesta dell’operatore, ogni utente deve comunicare le proprie generalità e/o fornire la tessera di identificazione; dichiarare la/le tipologie di rifiuto da conferire; indicare la quantità stimata dei rifiuti da conferire (stima in mᶟ o kg). Il conferimento dei rifiuti negli spazi indicati deve essere fatto evitando ogni tipo di contatto con l’operatore e mantenendo la distanza di sicurezza prevista dalle disposizioni nazionali e regionali. Una volta concluse le operazioni è obbligatorio rimanere all’interno del proprio veicolo per la firma del registro e per la consegna dei documenti.

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