menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rave party nel senese, 34enne dell'Aretino denunciata: per gli inquirenti era una degli organizzatori

Il rave party non autorizzato si svolse a San Pier di Contignano (Radicofani) a fine settembre. Per un intero fine settimana circa 3mila persone invasero l'area

Due arresti, sette denunce e altrettante perquisizioni: è questo il bilancio dell'operazione congiunta della Polizia di Stato e dei Carabinieri, coordinata dalla Procura di Siena, finalizzata a smantellare la rete locale che organizzava rave party illegali, l'ultimo dei quali si era svolto in Val d'Orcia, alla fine settembre. Ci sarebbe anche un aretino tra gli indagati. 

L'operazione denominata "Borderless Vol. VI", è andata avanti alcuni mesi e ieri sono state eseguite le perquisizioni da parte dei poliziotti della squadra mobile della Questura di Siena, del commissariato di pubblica sicurezza di Chiusi - Chianciano Terme, e delle questure di Perugia, Bologna e Chieti, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, e i comandi provinciali dei carabinieri di Siena, Arezzo e Perugia. Al termine delle attività sono stati sequestrati documenti, computer, telefoni cellulari, una piantagione di marijuana e svariati tipi di droghe.

Il rave party non autorizzato si svolse a San Pier di Contignano (Radicofani) a fine settembre. Per un intero fine settimana circa 3mila persone invasero l'area. Gli inquirenti hanno individuato i responsabili che oggi devono rispondere dell' accusa di occupazione abusiva del sito. Sette persone, cinque uomini e due donne, tutti italiani, sono stati denunciati: si tratta di C. G., 32 anni, residente a Perugia, K. K. 31 anni, residente a Panigale (Pg) ma domiciliato a Bologna, V.L ,29 anni, residente a Panigale (Pg), P.I. 42 anni, residente a Chieti, F.F. 33 anni residente a Magione (Pg), P. A., 32 anni, residente a Chieti e N. D. 34 anni, domiciliata in provincia di Arezzo.

Dalle indagini è emerso, in particolare, che la 34enne dell'Aretino e il 33enne F.F., avevano preso accordi, fin dallo scorso mese di maggio, per il noleggio delle attrezzature.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti già dal 2017 erano stati stipulati contratti per il noleggio di tali strumenti in vista di altri rave party, non a caso il fornitore li aveva qualificati come "clienti abituali",  e i due pretendevano anche "prezzi di favore". Nell'ambito delle perquisizioni è stata arrestata una coppia di spacciatori, residente a Chieti P. A., 32 anni, e P.I., 42 anni, trovata in possesso di droghe sintetiche, mdma, funghi allucinogeni, cocaina e denaro contante, droghe molto spesso mortali, oltre a 4.000 euro in contanti.

In due perquisizioni compiute in contemporanea con quelle eseguite dai colleghi della Polizia nei confronti di due di questi soggetti, rispettivamente residenti a Camucia (Ar) e Magione (Pg), sono stati sequestrati telefonini e personal computer in uso, nonché, a Camucia, 6 grammi di hashish, detenuta da uno dei due indagati.

A seguito del rave, è stata subito avviata anche l'attività della Polizia Anticrimine della Questura che ha portato all'emissione da parte del questore di Siena, Costantino Capuano, di 176 misure di prevenzione del divieto di ritorno per 3 anni nei comuni di Radicofani, Pienza, Sarteano, Castiglion d'Orcia e San Quirico D'Orcia. Dei 176 raggiunti dal provvedimento 30 sono residenti in Toscana, mentre gli altri in varie province d'Italia.mila 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento