Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Rave (non autorizzato) nell'area mineraria valdarnese: in 1000 da tutta Europa. Scatta la denuncia

Come buona regola dei rave vuole nessuno sapeva niente. Ma in oltre mille hanno già risposto all'appello per prendere parte alla maxi festa che si sta svolgendo in queste ore nella zona mineraria Bomba area che, pur facendo parte del comune di...

Come buona regola dei rave vuole nessuno sapeva niente. Ma in oltre mille hanno già risposto all'appello per prendere parte alla maxi festa che si sta svolgendo in queste ore nella zona mineraria Bomba area che, pur facendo parte del comune di Figline e Incisa Valdarno, lambisce anche il territorio di Cavriglia.

Nessuna autorizzazione. Nessuna comunicazione preventiva alle autorità. E nessun permesso.
La festa è partita nella notte. Alle 4,30 i militari dell'Arma dei Carabinieri di Cavriglia hanno allertato il sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni avvisandolo del gran via vai nei pressi dell'area mineraria.

"Ovviamente nessuno sapeva niente di questo evento - spiega il primo cittadino cavrigliese - ci siamo trovati da un minuto all'altro a dover gestire questa situazione. Fortunatamente non ci sono state al momento criticità di alcun tipo. La zona dove è stato organizzato il rave è vasta e isolata quindi non si sono create difficoltà".

Il perimetro è presidiato da carabinieri, unità cinofile e poliziotti. Allertate anche le prefetture di Arezzo e Firenze che insieme stanno monitorando ora dopo ora la situazione.
"Personalmente - continua il sindaco Degl'Innocenti - mi sono preoccupato di predisporre un'adeguata assistenza sanitaria. Malgrado il territorio non sia geograficamente di mia competenza ho ritenuto doveroso tutelare questo importante aspetto. Per questa ragione, grazie ad un accordo raggiunto con la disponibilità del 118, due ambulanze stazioneranno nella zona pronte ad intervenire (speriamo di no) in caso di necessità. La preoccupazione è che possano verificarsi casi come quello del 2004 in Pratomagno quando, sempre durante un rave, un ragazzo morì per overdose".

Al momento però la situazione sembra tutt'altro che preoccupante. Le forze dell'ordine presidiano la zona e non si sono registrate criticità particolari.
Secondo quanto riscontrato dai militari valdarnesi, l'area scelta per il rave è di proprietà di Enel Produzione. Si tratta di circa 1.600 ettari di terreno recintati e situati in corrispondenza della zona mineraria.
Gli organizzatori, a quanto pare, avrebbero forzato i cancelli per poi iniziare gli allestimenti e consentire (abusivamente) l'accesso alle migliaia di persone che sono arrivate da tutta Europa. Per queste ragioni è stata sporta denuncia per violazione di proprietà privata.

"Sono andato sul posto - conclude ancora il sindaco di Cavriglia - ho parlato anche con i ragazzi che hanno provveduto ad organizzare questo evento. Questa sera dovrebbe essere la serata clou e poi, già da domani, dovrebbero iniziare i rientri. Di fatto però mi è stato detto che un rave finisce quando non c'è più gente quindi forse i tempi potrebbero allungarsi ancora un po'. Continuiamo a monitorare costantemente la situazione nella massima tutela della popolazione e dei partecipanti all'iniziativa".

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