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Pugno nel sottopasso della stazione: l'aggressore aveva precedenti per rapina e lesioni

Il 32enne fermato dai Carabinieri della Compagnia di Arezzo, risiede a Firenze ma negli ultimi mesi ha frequantato assiduamente Arezzo

"Prima ha tentato un approccio. La ragazza non ha risposto alle avances. Allora lui ha insistito fin quando lei, infastidita, si è voltata per chiedere "cosa vuoi?". E' stato allora che lui le ha sferrato un pugno". Un gesto di estrema violenza che si è consumato nella notte del 28 settembre nel sottopasso della stazione di Arezzo. 

Le immagini choc che ieri l'arma dei Carabinieri ha diffuso, mostrano in sequenza quanto ricostruito dai militari. Fotogrammi che hanno lasciato sgomenti gli aretini. La giovane vittima, una 25enne aretina, ha riportato una frattura al setto nasale. E' dovuta ricorrere alle cure dei sanitari che l'hanno giudicata guaribile in 18 giorni.  

L'aggressione nella serata del 28 settembre

L'aggressore è un 32enne originario del Mali, residente da anni a Firenze, che negli ultimi mesi ha frequentato in modo assiduo Arezzo. Alle sue spalle ha precedenti pesanti: una rapina, un furto aggravato, danneggiamenti. Oltre a questo episodi di violenza contro le persone. 

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La vicenda

Il drammatico episodio è avvenuto lo scorso 28 settembre, alle 23,20 circa nel sottopasso della stazione di Arezzo. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza poste all'interno del sottopasso. Immagini che documentano, secondo dopo secondo, il gesto che ha portato ad una denuncia per gravi lesioni.

I militari dell'Arma hanno dato subito il via alle indagini: grazie all’acquisizione dei fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza,  sono riusciti ad identificare e di individuare il responsabile dell’aggressione in meno di 48 ore.

Nella giornata di lunedì i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Arezzo, guidata da Pierfrancesco Di Carlo, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, in collaborazione con la Polizia Ferroviaria di Arezzo, hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà del 32enne.

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