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La provincia di Arezzo resta in zona rossa. Ghinelli: "Servono posti letto accessori"

Alcuni sindaci della Valdichiana avevano sperato di poter spuntare qualcosa perché l'area aveva un numero di contagi più basso

La riunione del tavolo regionale si è protratta fino a quasi le 17, poi è partita quella provinciale. Dati alla mano non cambia nulla, se non che ci sono alcuni peggioramenti. E così l'Aretino resta in zona rossa. Scuole chiuse, attività non ritenute indispensabili pure. Asporto per bar e ristoranti. 

Alcuni sindaci della Valdichiana avevano sperato di poter spuntare qualcosa perché l'area aveva un numero di contagi più basso, ma i ragionamenti delle singole vallate non sono stati presi in considerazione nemmeno la settimana scorsa quando era il Valdarno a mostrare un panorama positivo rispetto alle altre. 

Alla riunione dei sindaci aretini con il presidente Giani ha preso parte il primo cittadino di Arezzo Alessandro Ghinelli che ha commentato i dati aggiornati rispetto ai contagi ogni 100mila abitanti.

La provincia di Arezzo si attesta sopra la soglia di 250 e per la precisione a 273. Anche la zona socio sanitaria di Arezzo, Casentino e Valtiberina è sopra con 273 casi ogni 100mila abitanti, con un leggero miglioramento rispetto al dato della settimana scorsa di 298. Il dato peggiore al momento è quello del Valdarno che è passato da 273 a 327 casi ogni 100mila abitanti. 

Unica vallata che si salverebbe dalla zona rossa sarebbe la Valdichiana con un indice di 175, i cui sindaci hanno cercato di chiedere un trattamento diverso, citando soprattutto la questione delle scuole chiuse. 

"I dati però di saturazione del sistema ospedaliero hanno pesato - ha detto il sindaco Ghinelli nella successiva diretta Fb - e preoccupa anche che Grosseto stia entrando in zona rossa. Giani sembra aver preso coscienza che anche la Sud Est non ha un numero di posti letto che la rende autosuffiente. Io è da 4 mesi che dico che servono strutture accessorie per le quali il Comune dà la massima disponibilità possibile, come fatto gratuitamente con il Teatro Tenda per le vaccinazioni."

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