Cronaca

"Nessun mezzo e turni ridotti, convenzione anti incendi boschivi inaccettabile". La protesta dei vigili del fuoco aretini

Azione di protesta dei vigili del fuoco di Arezzo che per voce dei loro rappresentanti sindacali annunciano di non accettare la convenzione anti incendi boschivi, AIB, 2018 stipulata come ogni anno dalla Regione Toscana come prevede la legge...

Vigili del Fuoco-Pompieri-14

Azione di protesta dei vigili del fuoco di Arezzo che per voce dei loro rappresentanti sindacali annunciano di non accettare la convenzione anti incendi boschivi, AIB, 2018 stipulata come ogni anno dalla Regione Toscana come prevede la legge.

La notizia arriva dalle sigle sindacali Fns Cisl, Conapo, Cgil, Confsal, Uil e Usb.

"A fronte di un 2017 che ha visto i vigili del fuoco aretini impegnati sulla totalità degli incendi boschivi a supporto della Regione Toscana senza nessuna squadra antincendio boschivo in convenzione supplementare, ci aspettavamo il riconoscimento dell'impegno avuto con una squadra AIB ad integrazione e a supporto delle squadre ordinarie di soccorso."

La convenzione però non prevede questo supporto, anzi, spiegano ancora i sindacati:

"Oltre al danno la beffa, anche per quest'anno nessuna squadra aggiuntiva, nessun mezzo nuovo, nessuna integrazione del personale operativo, anzi, ci hanno persino ridotto i turni riservati al personale VV.F. presso la sala operativa del Centro operativo provinciale del 50%.

E' evidente che la protesta nasce spontanea tra il personale, svilito nuovamente sul lato professionale e fondamentale che i vigili del fuoco svolgono, le organizzazioni sindacali si fanno quindi portavoce del malcontento. La Regione Toscana e la nostra amministrazione si sono mostrate sorde anche all'impegno del Prefetto di Arezzo che nel mese di aprile, in tempi quindi non sospetti, chiedeva uomini e mezzi per l'imminente campagna antincendi boschiva 2018."

L'impegno non mancherà da parte dei vigili del fuoco aretini sul fronte degli incendi boschivi che caratterizza ogni estate, ma le condizioni di lavoro non sono adeguate:

"Da parte nostra garantiremo come sempre il massimo impegno ma vista la carenza di uomini e mezzi non sempre riusciremo ad arrivare nei tempi utili che la popolazione si aspetta, non abbiamo alcuna intenzione di svendere la nostra professionalità, esperienza e capacità a fronte di una convenzione al ribasso e senza prospettive. A nostro avviso la parola stessa "fuoco" richiama al nostro intervento e al nostro lavoro. Alla nostra presenza. I fuochi si spengono con i mezzi, le persone e l'impegno, e non con gestioni al ribasso. Quello stesso impegno che da parte nostra mettiamo ogni giorno e che ci auguriamo di riscontrare urgentemente dai nostri interlocutori. Nell'interesse di tutti. E della collettività per prima."

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