"Prosciutti in cambio di droga", traffico illecito scoperto dalla Municipale. Dipendente di un supermercato nei guai

Il 39enne , dipendente di un supermercanto di Castiglion Fiorentino, è stato deunciato per furto e appropriazione indebita aggravata e continuata

Prosciutti in cambio di droga. Un 39enne originario di Signa (Firenze) ma residente a Cortona è stato denunciato dalla polizia municipale di Castiglion Fiorentino per un "traffico illecito di prosciutti" ai danni di una macelleria castiglionese, che si trova all'interno del supermercato Penny Market,

Le indagini hanno preso il via in seguito all'intuizione avuta da un agente della polizia municipale fuori servizio.

"Una domenica mattina l’agente - spiega la Municipale -  ha notato un’auto ferma di fronte al magazzino della macelleria del Penny, ma il supermercato era ancora chiuso. Questo dettaglio, insieme all’atteggiamento di due uomini che si trovavano nei pressi della vettura, ha insospettito il vigile, che si è subito confrontato con il comandante Marcellino Lunghini".

La polizia municipale ha subito contattato il direttore del supermercato ed il responsabile del macello. Da un rapido confronto è emerso che entrambi avevano notato da un po’ di tempo anomali ammanchi di merce.

"Nel reparto macelleria la situazione era decisamente grave dal momento - spiega la Municipale - che da oramai due mesi circa la contabilità dei prosciutti risultava “in rosso” di oltre due pezzi a settimana".

In realtà però dal supermercato mancavano all’appello non solo prosciutti ma anche birre e intere forme di formaggio. La Polizia Municipale ha così iniziato una serie di servizi di appostamento fuori dal supermercato. Venerdì pomeriggio un addetto alla macelleria è stato notato caricare in macchina due prosciutti. A quel punto gli agenti sono intervenuti: dopo la perquisizione è stata ritrovata altra merce sottratta, nello specifico alcune bottiglie di birra e di latte. Il dipendente, un 39enne con problemi di tossicodipendenza, è stato sentito dagli agenti e ha dichiarato che "le somme ricavate dalla vendita della merce sottratta gli servivano per procurarsi lo stupefacente". Per lui è scattata la denuncia per i reati di furto e appropriazione indebita, aggravati e continuati. Le indagini proseguono per individuare i ricettatori della merce sottratta illecitamente. 

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