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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca

Morti all'Archivio di Stato, stralciata parte della maxi perizia: "Aspetti da sviluppare in aula"

Udienza tecnica questa mattina per il processo sulla morte di Bruni e Bagni. Stilato il calendario delle udienze

Un'ora di camera di consiglio e poi la decisione del giudice: sarà esclusa dagli atti una parte della maxi perizia tecnica (quella curata da professor Locicero, perito della Procura) sulla tragedia dell'Archivio di Stato che contiene valutazioni specifiche. In tutto si tratta di circa 200 pagine. Secondo il giudice Giorgio Margheri tali aspetti dovranno essere sviluppati in aula da avvocati e giudici.

Si è conclusa così questa mattina, presso il tribunale di Arezzo, l'udienza tecnica per il dramma in cui persero la vita Filippo Bagni e Piero Bruni. I due dipendenti dell'Archivio furono uccisi il 20 settembre del 2018 da una fuga di gas argon dall'impianto antincendio.  Per questa vicenda sono imputate, con l'accusa di duplice omicidio colposo, 11 persone. Tra loro anche il direttore dell'archivio Claudio Saviotti e l’ex direttrice Antonella D’Agostino oltre al vicecomandante dei vigili del fuoco dell'epoca Antonio Zumbo.

Il giudice ha adottato la stessa linea anche per un'integrazione alla consulenza - sempre richiesta dalla Procura - che sarà esclusa dagli atti e gli aspetti contenuti dovranno essere sviluppati in aula. Mentre sono state respinte in toto tutte le eccezioni sollevate dai legali degli imputati. Si trattava soprattutto di questioni legate all'utilizzabilità, in sede processuale, della perizia.

Nella giornata di oggi sono state anche calendarizzate le prossime date: il ritorno in aula è programmato per il 24 marzo. In quella data verranno ascoltati gli agenti di polizia intervenuti sul posto. Il 12 aprile saranno ascoltati i consulenti della procura. In seguito si svolgeranno udienze ogni due settimane fino a fine maggio. 

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