Cronaca Capolona

Presunta truffa a Castelluccio, Enel si scusa: "Un altro cliente aveva fatto una segnalazione sbagliando il codice"

Risolto il caso denunciato da due giovani del Casentino.

In riferimento al presunto tentativo di truffa, verificatosi nei giorni scorsi a Castelluccio, nel territorio comunale di Capolona (https://www.arezzonotizie.it/cronaca/c-e-un-guasto-da-riparare-ma-era-un-inganno-giovane-coppia-mette-in-fuga-i-malviventi-appello-all-attenzione.html), E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione, precisa che in realtà le due persone presentatisi al domicilio dei cittadini sono dipendenti dell’azienda elettrica e non truffatori.

"Il problema è derivato dal fatto che al servizio guasti di E-Distribuzione un altro cliente ha aperto un ticket per un guasto nella zona di Castelluccio, fornendo però un numero cliente che era sbagliato e che corrispondeva a quello dei cittadini al cui domicilio si sono inizialmente presentati i tecnici dell’azienda elettrica. Una volta appreso che non era quello il luogo del guasto, i dipendenti di E-Distribuzione hanno effettuato tutte le verifiche e si sono recati dove effettivamente era avvenuto il disservizio per effettuare la riparazione.

E-Distribuzione si scusa per l’equivoco e ricorda che i propri dipendenti sono sempre muniti di divisa con i loghi dell’azienda e tesserino ed intervengono sulla rete elettrica fino al contatore e mai sugli impianti privati dei Clienti. Le squadre operative di E-Distribuzione non effettuano mai riscossioni di denaro per i loro interventi. E-Distribuzione ha contattato anche i Carabinieri di Subbiano per chiarire l’accaduto".

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