rotate-mobile
Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca Terranuova Bracciolini

Podere Rota, la richiesta danni del movimento consumatori: "Cittadini malati per l'inquinamento"

Il presidente Mansueto: "I nostri medici sostengono che c'è relazione tra cattivi odori e cellule tumorali. Necessari i risarcimenti"

Gli avvocati del Movimento Consumatori – Sportello dei Cittadini hanno comunicato al Comune di Terranuova Bracciolini, alla Regione Toscana nonché alle società Csai e Tb la richiesta di risarcimento dei danni subiti da alcuni soci che sono residenti proprio in prossimità della discarica di Podere Rota. Infatti questi cittadini, come accertato dai medici, a causa del grave inquinamento presente in quell’area, hanno sviluppato varie tipologie tumorali.

Le considerazioni del presidente Armando Mansueto: “Visto che si parla di chiusura della discarica sarebbe l’ora di iniziare a parlare anche del progetto di ripristino dell’area e di come eliminare le varie situazioni di inquinamento presenti. Ad oggi nessuno parla del progetto di ripristino, ma i cittadini devono sapere che sono stati accantonati un bel po’ di milioni ed è dunque necessario decidere come si vogliono usare e per cosa. Noi del Movimento Consumatori - Sportello dei Cittadini ci stiamo impegnando affinché chi si è ammalato a causa dell’inquinamento presente in quella zona sia integralmente risarcito. Qualche anno fa, dei tecnici di parte hanno asserito che non vi erano problemi né di inquinamento né tantomeno dei pericoli derivanti dai fortissimi odori che le persone che hanno vissuto e che vivono a Santa Maria e nelle zone limitrofe hanno respirato in tutti questi anni (e che continuano a respirare). I medici affermano invece che vivere in presenza di quegli odori nell’aria, può provocare delle cellule tumorali. Noi un po' di anni fa abbiamo chiesto il registro dei tumori onde poter evidenziare che in alcune zone del Valdarno la situazione è veramente drammatica, ma la richiesta è caduta nel dimenticatoio. Oggi, le varie situazioni di inquinamento del nostro Valdarno - come la discarica di Santa Maria ed altre discariche non bonificate, di cui nessuno ovviamente parla - hanno portato ad un altissimo e crescente numero di tumori; è quindi necessario creare un registro che evidenzi le zone più a rischio di patologie tumorali. Noi non vogliamo fare inutili polemiche, anche perché parte dei responsabili di tutto questo non ci sono più o se ci sono preferiscono evitare di affrontare i problemi creati dalle lore scelte scellerate, ma i cittadini devono sapere dove vivono e quali sono i rischi che corrono e lottare perché siano eseguite le bonifiche di cui nessuno parla. Noi pensiamo che sia urgentemente necessario analizzare e quantificare i danni subiti dai cittadini residenti nelle zone limitrofe alle varie discariche, ma anche attivarsi affinché tali danni siano risarciti nei progetti di ripristino. Chiediamo ai cittadini che abitano nelle vicinanze di Santa Maria, di Tegolaia/Vacchereccia o di Forestello di rivolgersi ai nostri uffici per fissare un appuntamento con i nostri avvocati ed i nostri medici per iniziare un procedimento di risarcimento dei danni.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Podere Rota, la richiesta danni del movimento consumatori: "Cittadini malati per l'inquinamento"

ArezzoNotizie è in caricamento