Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Dottoressa aggredita a colpi di mazza: è gravissima. L'allarme dei medici aretini: "Episodi in crescita"

Il teatro dell'accaduto sono le pertinenze dell'ospedale Sant'Anna di Pisa, l'Ordine aretino esprime solidarietà alla collega e denuncia: "Oltre 1.200 aggressioni fisiche e verbali in Toscana nell'ultimo anno ai danni del personale sanitario"

C'è stato un gravissimo caso di aggressione nei confronti del personale sanitario in Toscana: l'episodio, consumatosi nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 21 aprile, a Pisa vede coinvolta una psichiatra: la donna è stata colpita violentemente con una mazza o una spranga nella zona dell'ospedale Santa Chiara e le sue condizioni sono critiche. Sul caso è intervenuto l’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Arezzo che, attraverso una nota, "condanna l’ennesimo episodio di violenza che ha visto la collega dell’Unità di Salute Mentale dell’ospedale Santa Chiara di Pisa aggredita con una mazza".

Medico aggredito all'ospedale di Pisa, cosa è successo

Il personale della Polizia di Stato è intervenuto sul luogo dell'accaduto intorno alle 18,30, nelle immediate vicinanze dell'Unità funzionale Salute Mentale Adulti. Le condizioni della dottoressa aggredita sono apparse subito gravi, è stata portata a Cisanello e ora è prognosi riservata.

Gli agenti delle squadre Volanti e Mobile, oltre ai colleghi della Scientifica, si sono mossi immediatamente per ricostruire l'accaduto, intercettando anche un testimone. Secondo la ricostruzione, il responsabile sarebbe un uomo, vestito di nero, che avrebbe aspettato la dottoressa fuori dall'edificio di Psichiatria. Una volta uscita, la vittima è stata selvaggiamente pestata con un oggetto contundente. Poi l'aggressore è fuggito.

La condanna dell'Ordine dei medici di Arezzo

“È’ un episodio gravissimo - dice il dottor Lorenzo Droandi, presidente dell’Ordine - e siamo stanchi di vedere queste terribili situazioni. Siamo vicini alla collega di Pisa e allo stesso tempo preoccupati per questo triste fenomeno in crescita". Nell’ultimo anno in Toscana ci sono state 1.258 aggressioni fisiche e verbali al personale sanitario. "Dobbiamo rendere il lavoro sia negli ospedali che negli ambulatori più sicuro e per questo serve la collaborazione di tutti”, ha aggiunto Droandi.

Il Centro gestione rischio clinico della Regione Toscana si attiva

A seguito della violenta aggressione avvenuta ieri a Pisa, fuori dall’ospedale Santa Chiara, nei confronti della medico psichiatra responsabile dell'unità funzionale Salute mentale adulti e del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, il Centro gestione rischio clinico della Regione Toscana, come previsto da indicazioni ministeriali, si è attivato per procedere alla segnalazione dell’evento. Una volta acquisite ulteriori informazioni dalla ricostruzione della dinamica dell’accaduto, la direzione generale dell’assessorato al diritto alla salute della Regione Toscana si riserva di convocare una commissione per lo svolgimento di un audit di approfondimento.

Il Centro gestione rischio clinico, che collabora con il settore Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro della Regione, ha subito comunicato le informazioni fino ad ora ricevute alla responsabile Giovanna Bianco, referente della Regione Toscana presso l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie. In stretta collaborazione, si sta procedendo all’implementazione all’interno del sistema integrato per la gestione del rischio clinico (Si-GRC) di un modulo regionale dedicato alla raccolta delle segnalazioni degli atti di violenza nei confronti degli operatori sanitari.

Il direttore del Centro gestione del rischio clinico, l'aretino Pasquale Giuseppe Macrì, intende inoltre organizzare a breve un incontro congiunto con le prefetture sull'implementazione delle strategie di difesa per i sanitari.

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