Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Pionta, Villa Chianini trasformata in dormitorio: emblema del parco in balìa di spaccio e incuria

"Quella ragazza che è morta a Cesa, io l'ho vista qui almeno un paio di volte",  le parole sono quasi sussurrate, ma lo sguardo del pensionato che racconta come il Pionta si sia trasformato negli ultimi anni è attraversato da un bagliore. Quello...

"Quella ragazza che è morta a Cesa, io l'ho vista qui almeno un paio di volte", le parole sono quasi sussurrate, ma lo sguardo del pensionato che racconta come il Pionta si sia trasformato negli ultimi anni è attraversato da un bagliore. Quello di chi non si dà per vinto e spera che prima o poi qualcosa cambi. Alle sue spalle c'è Villa Chianini, la splendida leopoldina che si staglia sulla sommità del parco cittadino. E' giovedì mattina, alcuni ragazzini si aggirano intorno all'edificio: una di loro, poco più che quindicenne, abbassa la rete e accede nel resede. "Bisogna stare attenti - mormora l'anziano - da là dentro possono sbucare sorprese". E poi racconta di come ha visto spacciatori bazzicare la zona. E di quelle due volte che ha visto la ragazza, trovata poi senza vita in una villa di Cesa, proprio lì vicino.

"Era molto bella, difficile dimenticarla". Che il Pionta sia luogo di spaccio non è purtroppo una novità. Ma negli ultimi mesi i cittadini appaiono esasperati. La morte, il 1 marzo, di un ragazzo di 29 anni per overdose di eroina, ha colpito profondamente gli aretini. Il giovane era mai stato segnalato per uso di stupefacenti, ma è stato trovato riverso senza vita, con una siringa ancora nel braccio. Poi la testimonianza che colloca proprio in questa zona la giovanissima che solo pochi giorni dopo fu trovata morta, anche in questo caso per overdose, a Cesa. Due drammi che portano dritti in questo spicchio di Arezzo. Infine la nuova scoperta di un bivacco a Villa Chianini. Alcuni anni fa l'imponente edificio ospitava una residenza assistenziale. Poi il trasferimento della struttura e dei suoi ospiti. Da allora ai cancelli della villa ci sono pesanti lucchetti. Ma la rete perimetrale viene piegata e facilmente scavalcata.

L'edificio da tempo ormai è preso d'assalto dai vandali. In principio furono prese di mira le grondaie, trafugate in una notte. Poi qualcuno si introdusse e devastò l'interno. Ci fu anche un blitz della polizia. Oggi restano scritte sui muri, vetri delle finestre infranti, rifiuti e resti di bivacchi abbandonati nel suo giardino. A nulla servono i lucchetti. Villa Chianini appare indifesa nel suo abbandono.

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