Picchiarono e rapinarono due massaggiatrici: zio e nipote a processo. Uno già condannato

L'episodio avvenne lo scorso 13 ottobre a San Leo.

Sono accusati di aver rapinato in casa due massaggiatrici cinesi e ieri nei confronti di uno dei due è stata pronunciata la sentenza. E' infatti arrivato alle battute finali il processo che vede sul banco degli impiutati i due uomini, zio e nipote di 43 e 20 anni uno francese e l'altro italiano.

L'episodio era avvenuto lo scorso ottobre a San Leo.  Erano le 18 del 13 ottobre quando due donne cinesi, quarantenni, uscirono urlando dalla propria abitazione e chiedendo aiuto. I vicini accorsero e furono chiamati i sanitari del 118 e i carabinieri. Le due amiche raccontarono di essere state malmenate e rapinate. Il bottino era stato solo di 100 euro, perché i due aggressori non trovarono altro. Nelle ore successive ci fu una vera e propria caccia all'uomo e alla fine i due furono rintracciati.

Zio e nipote sono accusati di aver aggredito le massaggiatrici e di aver portato via l'incasso della giornata. Stando a quanto ricostruito in aula, uno dei due entrò nell'abitazione chiedendo informazioni: in realtà avrebbe valutato la situazione per poi tornare pochi minuti dopo con il complice. 

Il 43enne è stato condannato ieri dal collegio presieduto dal giudice Gianni Fruganti, a cinque anni e otto mesi. Il nipote ha optato per il rito abbreviato e sarà giudicato il 28 marzo. A una delle due è stato dato un risarcimento di 5mila euro. 

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