Calci e pugni per la droga: genitori lasciano la casa per sfuggire al figlio

Finiti al pronto soccorso dopo l'ultima aggressione, padre e madre hanno denunciato la terribile situazione.

Un calvario subito di nascosto, tra le mura domestiche. Un incubo fatto di calci, pugni e richieste di denaro. A scagliarsi contro due 64enni, marito e moglie, era il figlio 29enne. Dietro alla violenza, ogni giorno più grave, una storia di tossicodipendenza e di degrado personale. Una vicenda drammatica, interrotta con la disperazione dei genitori che hanno denunciato il figlio. 

Il giovane, da tempo schiavo della droga, ogni volta che aveva bisogno di comprare delle dosi chiedeva soldi ai genitori. E quando loro dicevano di no e si ribellavano, proprio perché sapevano l'uso che il ragazzo ne avrebbe fatto, lui scatenava la sua rabbia con calci e pugni. Una situazione che è andata avanti per anni e che i genitori hanno sempre cercato di tenere nascosta. Fino a qualche giorno fa. Quando il ragazzo si è scagliato per l'ennesima volta sui genitori, colpendoli ovunque, anche in volto e rendendo necessario il ricorso al Pronto Soccorso.

Al San Donato la coppia è stata curata e poi dimessa. Quindi padre e madre si sono recati dai carabinieri di Arezzo, spaventati e preoccupati. Gli accertamenti effettuati dai militari hanno permesso di ricostruire numerosi episodi di aggressione. E' stata rilevata una escalation di violenza, tanto che le vittime non sono più riuscite a nascondere quanto accadeva. Il giovane è stato denunciato per maltrattamenti

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Madre e padre hanno deciso di allontarsi dalla propria abitazione per evitare che fatti del genere possano ripersi, con il rischio che si arrivi alla tragedia. Sono stati accolti da persone che sono loro vicine e cercheranno di non avere contatti con il figlio. Per recuperarlo l'unica strada potrebbe essere quella di una comunità. Ma il giovane, fino ad oggi, ha sempre rifiutato.

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