menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Picchia per anni i genitori per comprarsi la droga, 35enne in manette. Denunciato dalla madre

La donna era stata spesso notata con dei lividi, così i carabinieri insospettiti hanno cercato di conoscerla meglio e una volta conquistata la sua fiducia. A quel punto, sentendosi tutelata, la mamma ha sporto denuncia

E' finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Vittime di anni di angherie erano sua madre e suo padre. Al termine di un’intensa e prolungata attività d’indagine, i carabinieri della stazione di Mercatale di Cortona hanno messo la parola fine ad una brutta storia familiare, dietro al quale si cellava un problema di dipendenza dalla droga. E nel tardo pomeriggio di ieri, i militari hanno arrestato un 35enne, italiano, del posto.

Già da tempo i militari avevano notato che la mamma del giovane presentava strani lividi ed escoriazioni sulle parti visibili del corpo. Insospettiti, con grande sensibilità, i carabinieri hanno cercato di capire le cause di quelle frequenti ferite, fino a scoprire che la causa di tutto avrebbe potuto essere il figlio tossicodipendente, che viveva in casa con lei e con il padre, cieco.

I militari hanno cercato di rassicurare la donna e, una volta riusciti a guadagnare la sua fiducia, è arrivato il tremendo sfogo.

"Da anni - spiegano i militari - il figlio fa uso di droghe e minaccia ntrambi i genitori con botte e continue aggressioni. Dopo l’ennesima lite e gli ennesimi lividi, la donna, stanca delle umiliazioni subite da anni e dei soldi che il ragazzo gli pretendeva quotidianamente, circa 60 euro al giorno tra droga e prostitute, ha deciso di tutelare lei ed il marito raccontando tutto ai carabinieri".

Il ragazzo da tempo costringeva la mamma ad accompagnarlo a prendere la droga minacciandola che se si fosse rifiutata avrebbe picchiato lei e il padre. Per paura di queste ritorsioni - purtroppo concrete - la donna lo aveva assecondato accompagnandolo talvolta perfino agli appuntamenti con le prostitute.

Grazie al legame che i Carabinieri sono riusciti a instaurare con lei, sentendosi tutelata e sostenuta, la donna non si è sentita più sola e ha deciso di raccontare la verità sulle dinamiche di violenza familiare.

Raccolti tutti gli elementi, i carabinieri hanno richiesto l’applicazione di una misura cautelare che è stata poi emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo e grazie alla quale il giovane è stato arrestato e condotto presso il carcere di Arezzo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Psicodialogando

    Perché sono affascinanti le donne mature?

  • Calcio

    Triestina-Arezzo. Le pagelle di Giorgio Ciofini

  • Scuola

    "Social ma non per gioco" i corsi per gli studenti di Foiano

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento