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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca Sansepolcro

Caso monete d'oro rubate: perquisizione in casa Pecorelli

L'imprenditore ed ex arbitro scomparso a gennaio e riapparso nei mesi scorsi è indagato con l'accusa di ricettazione

E' stata perquisita l'abitazione di Davide Pecorelli, denunciato per sostituzione di persona e per ricettazione. L'imprenditore residente a San Giustino Umbro, molto noto nell'Aretino sia per la sua attività professionale sia per quella di arbitro di calcio, era scomparso lo scorso gennaio ed è riapparso pochi mesi fa: ritrovato al largo delle coste dell'isola di Montecristo. Un'estate da "invisibile", trascorsa a Medjugorie secondo Pecorelli, a Valona secondo una tv albanese.

La perquisizione

Il blitz dei carabinieri nell'abitazione in Altotevere sarebbe collegato al fatto che il 45enne era stato raggiunto da una notifica della procura della Repubblica di Grosseto con la quale era stato informato dell'avvio dell'inchiesta nei suoi confronti per ricettazione delle monete d’oro rubate nel 2019 a Sovana. Un fatto clamoroso quest'ultimo, per il quale non è stato ancora scoperto il responsabile: sarebbero infatti sparite circa 65 monete d'oro antiche (appartenenti a una collezione di centinaia, in parte custodite a Firenze) da un museo a Sovana, nel comune grossetano di Sorano, nelle Colline del Tufo. Un bottino che potrebbe far parte del cosidetto tesoro di San Mamiliano. E proprio questo tesoro Pecorelli sostiene di aver trovato nell'isola di Montecristo e poi di averlo nascosto in un garage. Come riportato dalla Nazione di oggi, però, nel corso della perquisizione sarebbero stati sequestrati pc e cellulare, ma non sarebbero spuntate monete antiche. 

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