Perquisito dai carabinieri, mangia tre piante. Cannabis o basilico? Sarà processo

E' stato rinviato a giudizio: il processo si terrà il prossimo 4 marzo, dinanzi al giudice del tribunale di Arezzo Angela Avila. Lo ha stabilito oggi il gup Cecchi. L'imputato è un 30enne aretino che aveva ingurgitato delle piante. Secondo i...

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E' stato rinviato a giudizio: il processo si terrà il prossimo 4 marzo, dinanzi al giudice del tribunale di Arezzo Angela Avila. Lo ha stabilito oggi il gup Cecchi. L'imputato è un 30enne aretino che aveva ingurgitato delle piante. Secondo i carabinieri erano di cannabis, secondo il legale difensore dell'uomo, Domenico Nucci, di basilico. Sarà un processo a stabilire la verità. A sostenere l'accusa il pm Pistolesi.

La ricostruzione

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I fatti contestati risalgono al 2013. A Badia al Pino i carabinieri avevano fermato per un controllo un 30enne per luogo. Nell’auto avevano trovato qualche traccia di stupefacente, così hanno deciso di controllare anche l’abitazione, sempre in Valdichiana. Terminata la perquisizione, i militari si accingono a uscire, l’uomo li accompagna al cancello e costeggiando l’orto di casa si getta tra le piante. In pochi secondi ne strappa e ingurgita tre. Viene fermato prima di riuscire a mangiare la altre due.

I carabinieri, trasmessi gli atti alla procura, sequestrano le piantine “superstiti”, e le fanno analizzare. Intanto contestano al giovane la coltivazione di 5 piante e non due, contando anche quelle ingerite. Ma era effettivamente marijuana quella ingerita? Una volta che la vicenda è approdata in tribunale, dove il ragazzo è difeso dal legale Domenico Nucci, sono state svolte delle perizie e disposte consulenze.

Basilico, secondo l'avvocato. Ed è questo che sosterrà in aula il 4 maggio. Non solo, le due piantine rimaste sarebbero state così piccole da non aver sviluppato ancora il principio attivo e quindi potrebbe essere difficile stabilire se, una volta cresciute, avrebbero avuto un livello di THC tale da essere ritenute illegali. Per questo il legale ha intenzione di chiedere l’archiviazione.

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