Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Dissequestrate le salme. Pasquale e Chiara tornano a Caserta dopo l'incidente fatale

Sotto sequestro l'auto sulla quale viaggiavano, servirà capire il motivo di quella improvvisa sterzata che ha portato all'incidente

La Procura di Arezzo, che da domenica procede sul doppio incidente mortale, ha dissequestrato le salme di Pasquale Vozza e Chiara Esposito. I due fidanzati di 38 e 36 anni sono deceduti a distanza di un paio di ore in seguito alle conseguenze del ribaltamento della loro auto avvenuto domenica sulla bretella Perugia-Bettolle all'altezza del comune di Foiano della Chiana.

Sui due corpi è stata eseguita l'autopsia e poi le autorità hanno disposto la restituzione alle famiglie per i funerali che, come racconta Caserta News, si terranno nei prossimi giorni.

Per fare chiarezza sulla dinamica dell'incidente è stato sentito anche un testimone oculare che si trovava con la sua auto dietro la Lancia Y di Pasquale e Chiara. Come era apparso fin dal primo momento non ci sono state altre auto coinvolte, ma la vettura dei ragazzi casertani è stata vista sterzare improvvisamente andando a scontrarsi con il guardrail per poi ribaltarsi.

Nell'impatto i due giovani sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo. Pasquale, sottufficiale dell'esercito e nipote del sindaco di Casagiove Giuseppe Vozza, è morto sul colpo, Chiara un paio d'ore dopo all'ospedale Le Scotte di Siena dove era giunta in condizioni disperate. 

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Cortona guidata dal capitano Monica Dallari. Per far luce sul motivo che ha portato alla sterzata improvvisa, l'auto sulla quale viaggiavano Pasquale e Chiara è stata posta sotto sequestro per ulteriori accertamenti.

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