Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Montevarchi / Viale Giacomo Leopardi

Parto cesareo in emergenza. Così i medici hanno salvato la vita a madre e neonata di 29 settimane

Entrambe stanno bene grazie al tempestivo intervento dei sanitari della Gruccia: il parto è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 7 luglio

L'operazione è avvenuta in emergenza. Le condizioni di salute della donna, e della sua bimba, erano tali da richiedere un intervento risolutivo e tempestivo. È venuta alla luce 24 minuti dopo la mezzanotte la neonata di 29 settimane salvata dai medici dell'ospedale valdarnese Santa Maria alla Gruccia. La bimba, come previsto dai protocolli medici, subito dopo la nascita è stata trasferita al policlinico Le Scotte di Siena dove è assistita presso la terapia intensiva neonatale. "È viva e vitale", hanno fatto sapere dalla Asl Toscana sud est. Buone anche le condizioni di salute della madre che, dopo essere stata sottoposta a parto cesareo, è stata presa in carico dai medici della ginecologia e ostetricia del nosocomio valdarnese.

“La giovane mamma si è presentata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria alla Gruccia alle 23,30 di sabato 6 luglio - racconta il direttore dell'ostetricia ginecologia, Filippo Francalanci - con un quadro di addome acuto ma soprattutto con una importante bradicardia fetale che poteva essere compatibile con un distacco della placenta. È stato pertanto deciso di intervenire immediatamente con un taglio cesareo in emergenza. Alle 00:24 è venuta alla luce una neonata viva e vitale alla 29esima settimana di gestazione”.

L’intervento dei sanitari del pronto soccorso del Valdarno, guidati dal dottor Francalanci, è stato provvidenziale perché la madre presentava un quadro clinico particolarmente rischioso. “La rottura atraumatica dell’utero, che si manifesta in 0,7 casi ogni 10.000 parti - spiega ancora il medico - può avere, infatti, gravi conseguenze per la madre e per la neonata. È stato quindi importante agire tempestivamente. Un plauso va a tutto il personale che si è trovato coinvolto e che ha saputo rispondere in modo eccellente”.

“La madre si trova in buone condizioni generali di salute nel nostro reparto - afferma la direttrice del presidio del Valdarno, Patrizia Bobini. Un grande ringraziamento va a tutto il personale sanitario: ginecologi, anestesisti, ostetriche, pediatri, infermiere e operatrici sanitarie. Grazie al loro lavoro e alla loro grande professionalità hanno saputo affrontare un evento così difficile evitando il peggio”.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parto cesareo in emergenza. Così i medici hanno salvato la vita a madre e neonata di 29 settimane
ArezzoNotizie è in caricamento