Operai della manutenzione bruciano cespugli: incendiato un ettaro di campagna aretina. Tre denunce

L'incendio si è verificato tre giorni fa, i carabinieri forestali hanno individuato i responsabili

Un incendio in campagna in pieno inverno, fortuntamente, è un evento raro. Ma la disattenzione nell'accendere fuori all'aperto è la prima alleata dei roghi boschivi, anche nei giorni più freddi se siccitosi e ventosi. Tre giorni fa un un incendio di quasi un ettaro (8.400 metri quadri di campagne in fumo) è divampato perché il fuoco degli scarti vegetali acceso dagli operai di una ditta specializzata nella manutenzione boschiva è improvvisamente diventato senza controllo per un colpo di vento.

Sono stati i carabinieri forestali della stazione di Loro Ciuffenna a ricostruire l'accaduto, individuando i responsabili dell'incendio che si è sviluppato lunedì scorso, 18 febbraio, nel comune di Castelfranco Piandisco, in località Pian di Stadera.

Le fiamme sono scoppiate nel primo pomeriggio interessando una superficie di 8.400 metri quadrati di cespugli e arrivando a lambire un bosco, "risparmiato" dal pronto intervento degli operatori a terra, oltre che di un elicottero. A chiamare gli aiuti, gli stessi operai della ditta che si stava occupando dei lavori di ripulitura di un terreno, con taglio degli arbusti e abbruciamento dei resti verdi.

I forestali sono sopraggiunti con l’incendio in corso, avviando subito le indagini.

I tre operai della ditta - spiegano i forestali - hanno ammesso che mentre provvedevano a bruciare le piante tagliate un colpo di vento ha reso le fiamme non più controllabili. Dopo un inutile tentativo di spegnere l’incendio con i propri mezzi, gli stessi hanno dato l’allarme, avvertendo l’Unione dei Comuni del Pratomagno. Sono quindi intervenute le forze antincendio, che hanno domato le fiamme in circa due ore.

Terminati gli accertamenti, i militari hanno denunciato i tre operai per incendio boschivo colposo, in quanto le fiamme, che pure non hanno interessato il bosco, potevano estendersi al suo interno.

Visto il periodo il periodo piuttosto siccitoso - dicono i forestali - anche se siamo ancora in inverno, si raccomanda a tutti i cittadini di evitare se possibile o comunque prestare la massima attenzione nello svolgere pratiche agricole che prevedono l’uso del fuoco: scegliendo giornate senza vento, riunendo il materiale in piccoli cumuli in spazi liberi ripuliti da vegetazione e altri residui infiammabili, non operando mai da soli ma in presenza di un numero adeguato di persone, sorvegliando il fuoco fino al suo completo spegnimento.

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